Citazioni su Scrivere

Citazioni in
Ordinate per
Autore
Argomento
Testo
35 citazioni  
Un grande scrittore è di solito meno intelligente di tanti scrittori minori.
Scrivere sarebbe facile se la stessa frase non apparisse alternativamente, a seconda del giorno e dell'ora, mediocre o eccellente.
Lo scrittore è un uomo che più di chiunque altro ha difficoltà a scrivere.
Non si scrive perché si ha qualcosa da dire ma perché si ha voglia di dire qualcosa.
Certi libri sembrano scritti non perché leggendoli si impari, ma perché si sappia che l'autore sapeva qualche cosa.
Scrivere non è predicare una verità. È scoprirla.
Occorrerebbe per la penna, come si usa per ogni micidiale strumento, il porto d'armi.
Ciò che è stato scritto senza passione, verrà letto senza piacere.
Il motto di spirito è l'epigramma sulla morte di un sentimento.
Parlare e scrivere sono mezzi per manipolare i pensieri di lettori e ascoltatori.
Parlare è più spontaneo che scrivere. Infatti, la scrittura consente un tempo lungo quanto si vuole per riflettere e controllarsi tra l'emergere di un'idea e la sua espressione.
Fu un giorno fatale quello nel quale il pubblico scoprì che la penna è più potente del ciottolo, e può diventare più dannosa di una sassata.
Molti scrittori scrivono libri che essi stessi non leggerebbero mai.
Scrivere è un modo di parlare senza essere interrotti.
Il mio tempo non è ancora venuto. Alcuni nascono postumi.
L'arte di un autore, sta nel cancellare.
Ho scritto un racconto più lungo del solito, semplicemente perché non ho avuto il tempo per farlo più corto.
I poemi lunghi sono la risorsa di quegli imbecilli che non ne sanno scrivere di brevi.
Ogni lettore, quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che egli offre al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in se stesso.
I buoni scrittori hanno in comune due cose: preferiscono l'essere capiti all'essere ammirati; e non scrivono per i lettori aguzzi e troppo sottili.
Quando io dico una cosa, essa perde subito e definitivamente la sua importanza; quando la scrivo la perde lo stesso, ma talvolta ne acquista una nuova.
Chi sa di essere profondo, si sforza di esser chiaro. Chi vuole apparire profondo alla folla, si sforza di esser oscuro. Infatti la folla ritiene profondo tutto quel di cui non riesce a vedere il fondo.
Chi ha da dire qualcosa di nuovo e di importante ci tiene a farsi capire. Farà perciò tutto il possibile per scrivere in modo semplice e comprensibile. Niente è più facile dello scrivere difficile.
Per scrivere una buona lettera d'amore, bisogna iniziare senza sapere che cosa si vuole dire e finire senza sapere che cosa si è scritto. 
Non vi è nulla di più facile che scrivere in modo che nessuno possa capire; come, invece, nulla è più difficile che esprimere pensieri significativi in modo che ognuno debba comprenderli. L'astrusità è parente dell'assurdità, e ogni volta è infinitamente più probabile che essa celi una mistificazione piuttosto che una qualche intuizione profonda. […] Un autore nulla dovrebbe temere più del palese sforzo di far vedere più spirito di quanto non abbia; ciò, infatti, risveglia nel lettore il sospetto che abbia assai poco spirito.
Chi scrive per il suo tempo, disperi di sopravvivergli.
Non c'è niente di meglio che scrivere per obbligarti a pensare e per riordinare le idee. Se non riesci a scriverlo, allora non ci hai pensato davvero.
Se un lettore coscienzioso trova che un passaggio è oscuro, questo deve essere riscritto.
Credendo di dire ciò che vuole, lo scrittore dice solo ciò che può.
Non riesco a capire perché una persona debba impiegare un anno a scrivere un romanzo quando può facilmente comprarne uno per pochi soldi.
Dire le stesse cose con parole diverse facilita la comprensione del testo.
Il vero problema dello scrivere non è tanto di sapere ciò che dobbiamo mettere nella pagina, ma ciò che da questa dobbiamo togliere.
Ho sempre messo nei miei scritti tutta la mia vita e tutta la mia persona. (...) Ignoro cosa possano essere i problemi puramente intellettuali.
L’arte di scrivere consiste nel far dimenticare al lettore che ci stiamo servendo di parole.
Quelli che scrivono in modo oscuro hanno una bella fortuna: avranno dei commentatori. Gli altri avranno soltanto dei lettori, il che, sembra, è spregevole.
35 citazioni