Citazioni su Miscellanea

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Ogni persona d'onore sceglie di perdere piuttosto il proprio onore che la propria coscienza.
L'occhio è il punto in cui si mescolano anima e corpo.
Meglio zoppicare sulla strada giusta che correre sulla strada sbagliata.
Tutti gli uomini sono uguali (attraverso le loro infinite differenze)
Una confessione dev'essere una parte della nuova vita.
Quando ognuno avrà capito che la nascita è una sconfitta, l'esistenza, finalmente tollerabile, apparirà come l'indomani di una capitolazione, come il sollievo e il riposo del vinto.
Forse che il cielo parla? Le quattro stagioni seguono il loro corso, le creature vengono alla vita: quando mai il cielo parla?
Si sceglie, si decide fintanto che si rimane alla superficie delle cose; appena si va al fondo, non si può più né decidere né scegliere, si può solo rimpiangere la superficie...
Qualunque persona che incontri sa qualcosa che tu non sai.
Un uomo intelligente costretto a vivere insieme a degli sciocchi assomiglia a colui che ha un orologio che va bene in una città le cui torri hanno tutte orologi che vanno male. Lui solo ha l'ora giusta: ma a che gli serve? Tutta la città si regola secondo gli orologi cittadini sbagliati, persino coloro i quali sanno che soltanto il suo orologio indica l'ora vera.
Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.
Più che una fine della guerra, vogliamo una fine dei principi di tutte le guerre.
Se in un cataclisma andasse distrutta tutta la conoscenza scientifica, e soltanto una frase potesse essere trasmessa alle generazioni successive, quale affermazione conterrebbe la massima quantità di informazioni nel numero minimo di parole? Io credo che sarebbe l'ipotesi atomica (o dato di fatto atomico, o comunque vogliamo chiamarlo) secondo cui tutte le cose sono fatte di atomi, piccole particelle che si agitano con un moto perpetuo, attraendosi quando sono un po' distanti una dall'altra, ma respingendosi quando sono schiacciate una contro l'altra. In questa singola frase c'è un'enorme quantità di informazione sul mondo che ci circonda, se soltanto ci si riflette sopra con un po' di immaginazione.
Senza Contrari non c'è progresso.
Lo studentucolo che sa un po' di latino e di storia, l'avvocatuzzo che è riuscito a strappare uno straccetto di laurea alla svogliatezza e al lasciar passare dei professori crederanno di essere diversi e superiori anche al miglior operaio.
A me sembra fuor di dubbio che, se lasciaste a tutti questi alti maestri contemporanei la piena possibilità di distruggere la vecchia società e ricostruirla di nuovo, ne verrebbe fuori una tale tenebra, un tale caos, qualcosa di talmente volgare, cieco e inumano, che tutto l'edificio crollerebbe sotto le maledizioni dell'umanità prima di essere compiuto.
Oh, com'è bello sentirsi profondamente intelligenti, per il Sesso sdilinquersi, per la Donna restare indifferenti... Rispondere a ogni inchiesta, avere sempre un'opinione, sottoscrivere una protesta, spiegare la situazione... Oh, com'è bello orientarsi con la moda che passa, continuamente rifarsi alla cultura di massa... Giurare sull'arte impegnata, ripetere che l'Industria è bella, e chiudere la giornata con un colpo di rivoltella...
Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare.
È strano che una promessa sia viva, e fulgida, quando il giorno in cui è stata concepita, è ormai polvere [...].
Ama la verità, ma perdona l'errore.
I fatti appartengono tutti soltanto al problema, non alla risoluzione.
Borghesia è qualunque insieme di individui scontenti di ciò che hanno e soddisfatti di ciò che sono.
Una mia cara zia con cui vivevo, la più pura tra le creature, diceva sempre che avrebbe sperato che avessi una relazione con una donna sposata. Rien ne forme un jeune homme comme une liaison avec une femme comme il faut.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
Sempre e mai sono due parole che dovresti sempre ricordare di non usare mai.
La perdita di una cosa ci tormenta finché non la perdiamo tutta.
La filosofia è la balia asciutta della vita, essa può prendersi cura di noi – ma non può allattarci.
Se avessimo meno da dire a quelli che amiamo, forse lo diremmo più spesso, ma arriva il tentativo, poi l'inondazione, poi è tutto finito, come si dice dei morti.
Non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia.
La salita più rapida è anche la più ripida!
Chiedere ad un introverso di aprirsi è rude come chiedere ad un estroverso di chiudersi.
Solo alcuni arrivano a nulla, perché il percorso è lungo.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Lasciateci soli, senza libri, e ci confonderemo subito, ci smarriremo: non sapremo dove far capo, a che cosa attenerci; che cosa amare e che cosa odiare, che cosa rispettare e che cosa disprezzare.
È più facile ingannare le masse con una fandonia esagerata che con una piccola bugia.
Quando avrò risolto tutti gli altri miei problemi, farò i conti con la Chiesa. Allora essa vedrà i sorci verdi.
Ogni cosa ha la sua morale, se si sa trovarla.
Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
Così, lettore, sono io stesso la materia del mio libro: non c'è ragione che tu impieghi il tuo tempo per un soggetto così futile e vano.
In un microcosmo di codardi il segreto del successo è l'aggressività.
Parole che mi dissero in altri tempi, le sento oggi.
I critici vorrebbero che noi facessimo i film che loro farebbero se fossero capaci di farli.
Rido del mio cuore e faccio la sua volontà.
Quando tocchi qualcuno, limitati a toccare; non dire che la pelle è liscia e bellissima. In quel caso stai mancando: ti sei spostato nei sogni. Qualunque cosa sia la pelle, è qui e ora. Toccala e lascia che ti sia rivelata. Quando vedi un bel viso, lascia entrare quel volto. Non interpretarlo, non dire nulla. Non mettere in mezzo la tua vecchia mente.
Da loro [gli analfabeti] c'è sempre da imparare. Possiedono alcuni concetti fondamentali, quelli che contano. Purtroppo, pare che ne siano rimasti pochi.
Siate sinceri e semplici, questo è l'essenziale.
Mi sveglio sempre in forma, mi deformo attraverso gli altri.
Tal nella solitudine vivi qual fossi in piazza.
La facilità di assimilazione della massa è assai ristretta ed il suo intendimento è piccolo: per contro, la sua smemoratezza è grande. Dunque tutta la propaganda efficace deve limitarsi a dei punti essenziali, poco numerosi, e farli valere a forza di formule stereotipate per tutto il tempo che sarà necessario a far sì che anche l'ultimo degli ascoltatori arrivi ad afferrare l'idea... La grande massa di un popolo non è composta né da professori né da diplomatici. Essa è poco accessibile alle idee astratte. Per contro, la si terrà in pugno pià facilmente nel regno dei sentimenti, ed è là che si trovano i moventi segreti delle sue reazioni, sia positive che negative... In ogni periodo, la forza, che ha messo in movimento le rivoluzioni più violente su questa terra, è stata molto meno la proclamazione di una idea scientifica che si è impadronita delle folle, che non un fanatismo animatore e un vero e proprio isterismo che le eccita alla follia.
Il bambino mostra il suo giocattolo, l’uomo lo nasconde.
Le azioni erano mostruose, ma chi le fece era pressoché normale, né demoniaco né mostruoso.
Il dramma non è morire, ma nascere.
Come m'immagino Dio? Capelli bianchi, barba lunga e niente uccello.
Chi non vede la vanità del mondo è vano a sua volta. Ma poi, chi non la vede, tranne i giovani immersi nel frastuono, nel divertimento e nel pensiero dell'avvenire? Ma togliete loro ciò che li distrae, li vedrete inaridire nella noia. Allora, pur senza conoscerlo, sentono il nulla, ed è davvero una disgrazia essere tristi a tal punto quando si riflette su se stessi, e non potersi distrarre.
Se una persona si dimostra arrabbiata, ti evita e non vuole più parlare con te, quando hai l'assoluta certezza di non averle fatto nulla di male e, anzi, fai di tutto per contattarla e chiederle spiegazioni, evidentemente non sa più come giustificare e reggere la sua invidia nei tuoi confronti, se non con l'ultimo tentativo di fingersi offesa e farti sentire in colpa per un male che non hai mai commesso.
Ogni piacere ha il suo momento culminante quando sta per finire. In mezzo agli stessi piaceri nascono le cause del dolore.
Il saggio esige il massimo da sé, l'uomo da poco si attende tutto dagli altri.
Credi che dopo la morte chi sua una vita migliore? Dipende da chi muore.
La vita non sempre va conservata: il bene, infatti, non consiste nel vivere, ma nel vivere bene. Perciò, il saggio vivrà quanto deve, non quanto può. Osserverà dove gli toccherà vivere, con chi, in che modo e che cosa dovrà fare. Egli bada sempre alla qualità della vita, non alla lunghezza.
Accontentati: auspicati il meglio e aspettati il peggio!
Se dovessi scrivere un ricettario, in base alle mie esperienze, direi:
A) Evitate di innamorarvi, è solo una perdita di tempo e vi farà rimpiangere le occasioni perdute.
B) Evitate le tavolate (gli inglesi dicono: «Due è una compagnia, tre è una folla»).
C) Non cercate la perfezione in una ragazza (un proverbio romano suona: «VIno di grotta e fica di zoppa»).
D) Non andate in vacanza durante l'estate: troverete soltanto gente di cattivo umore.
E) Cercate di fare un lavoro che vi piaccia.
F) Evitate i politici, le femministe e le ex belle.
G) Non scrivete lettere d'amore di cui vi pentirete.
H) Non investite soldi in una impresa dove uno dei soci è soprannominato «il marsigliese» (Woody Allen).
I) Non imitate nessuno, nemmeno voi stessi.
L) Non prendete eccitanti: potenzierete soltanto la stupidità che è in voi.
M) Non cercate la felicità: la troverete quando meno ve la aspetterete.
N) Fate che la morte vi trovi vivi (proverbio di origine latina rimesso in circolazione da Marcello Marchesi).
I narcotici non possono calmare il dente che rode l'anima.
Siamo posseduti da ciò che possediamo
L'esperienza di pensarsi come soggetto non è un'esperienza primaria: è una complessa deduzione culturale, a valle di molti pensieri.
Quando si hanno di fronte degli imbecilli o dei matti, c'è un modo solo di dimostrarsi intelligenti: non parlare con loro.
L'immagine è un modello della realtà.
Il Cervello | è più ampio del Cielo.
Il luogo di una cosa è ciò che sta intorno a quella cosa.
Ma la gente che piace a me si trova sempre sparsa qua e là; sono dei solitari...solo che si riconoscono appena si trovano assieme.
Forse l'Affetto ha sempre una domanda in più che si era dimenticato di fare.
Il matrimonio è l'unica guerra in cui si dorme insieme al nemico.
Stavo riflettendo su quella specie di filantropo che sembra repellente sul piano umano non malgrado la sua carità, ma per via di essa: a un certo livello si capisce che lui vede coloro che ricevono la sua carità non come persone, ma piuttosto come strumenti attraverso i quali può sviluppare la sua virtù.
Sembra che gli uomini abbiano avuto il dono della parola non per nascondere i pensieri (come riteneva Talleyrand, e già prima di lui Young nelle Notti), ma per nascondere il fatto che non hanno pensieri.
L'ammirazione è un sentimento che cela - inconsapevolmente - un sottile rammarico per il mancato possesso, se si tratta d'un oggetto, o un'impercettibile invidia nel caso d'una persona.
Le parole grosse, trite come sono, non si addicono molto a esprimere le cose straordinarie; vi si riesce meglio sublimando quelle piccole, portandole al culmine del loro significato.
L'Inferno di Dante è pieno di italiani che rompono i coglioni agli altri.
La persona che ha una così detta "depressione psicotica" e cerca di uccidersi non lo fa aperte le virgolette "per sfiducia" o per qualche altra convinzione astratta che il dare e avere nella vita non sono in pari. E sicuramente non lo fa perché improvvisamente la morte comincia a sembrarle attraente. La persona in cui l'invisibile agonia della Cosa raggiunge un livello insopportabile si ucciderà proprio come una persona intrappolata si butterà da un palazzo in fiamme.
Il più grande nemico della conoscenza non è l'ignoranza, è l'illusione della conoscenza.
All'inizio era il nulla, poi qualcosa è andato storto.
Occorre perdere l’individualità; partendo dalla molteplicità bisogna diventare un’unitarietà, poi dall’unitarietàdiventare uno zero. Diventa uno a partire da tanti, e poi zero a partire da uno. La matematica della spiritualità è tutta qui: dalla molteplicità all’uno e dall’uno al nulla.
Essere ritenuti degni di fiducia è un complimento più grande che essere amati.
Piangere sopra un male passato è il mezzo più sicuro per attirarsi nuovi mali.
Per essere grandi bisogna essere fraintesi.
Le difficoltà rafforzano la mente, come la fatica rafforza il corpo.
Ci sono persone a cui daremmo molto di più, se solo chiedessero meno.
Nella debolezza fisica risiede quasi sempre la causa della vigliaccheria personale.
Ogni cosa esiste grazie al vuoto che la circonda.
I grandi premi non vengono mai dati allo scrittore, ma ai suoi lettori. Poveracci, se li meritano.
Se si potesse, preferirei mostrarti ciò che provo senza bisogno di parole.
Nulla è così vecchio come un fascino dilapidato.
Nell'arco di tre secoli la scienza, fondata sul postulato di oggettività, ha conquistato il suo posto nella società: nella pratica, ma non nelle anime. Eppure le società moderne sono costruite sulla scienza.
La capacità delle masse di comprendere è molto limitata, ma la loro capacità di dimenticare è infinita.
«Allora dovresti dire quello a cui credi», riprese la Lepre Marzolina.
«È quello che faccio», rispose subito Alice; «almeno credo a quello che dico, che poi è la stessa cosa.»
«Non è affatto la stessa cosa!» disse il Cappellaio. «Scusa, è come se tu dicessi che vedo quello che mangio è la stessa cosa di mangio quello che vedo!»
Nelle circostanze solenni della vita, l'anima resta legata ai luoghi ove piaceri e dolori ci colpiscono
La modernità ha fallito. Bisogna costruire un nuovo umanesimo, altrimenti il pianeta non si salva.
Quando trionfa il vizio, è peccator l'onesto.
Un'anima meschina, sottrattasi all'oppressione, opprimerà a sua volta.
L'omosessualità per la classe povera non è un vizio ma un modo per accedere alle classi superiori.
Si può essere più soli | Senza la Solitudine.
La possibilità di prevedere qualcosa del futuro migliora ovviamente le chance di sopravvivenza e quindi l'evoluzione ha selezionato queste strutture neurali, e noi ne siamo il risultato.
Le disgrazie altrui sono il breve conforto degli infelici.
Capisco il bacio al lebbroso ma non la stretta di mano al cretino.
A tutti è dovuto il mattino, ad alcuni la notte. A solo pochi eletti la luce dell'aurora.
Con la teoria dell’Altro interiorizzato, che illumina la scoperta del Super-Io freudiano, Mead ha fornito alla teoria della personalità un contributo di estremo rilievo.
Il gusto di un popolo non precede mai il genio, ma di continuo gli zoppica dietro.
Nessuno è grato agli ostacoli, eppure lo sviluppo di ciascuno di noi deve molto a loro.
Il segreto del primo passo è questo: dominare se stessi e agire senza attendere.
La società di massa non vuole la cultura ma gli svaghi.
Ho trovato un uccello, stamattina, giù – giù – su un piccolo cespuglio in fondo al giardino, e gli ho chiesto perché cantasse, visto che nessuno ascoltava. Un singhiozzo in gola, un palpito del petto – "La Mia occupazione è cantare" – ed è volato via! Chissà se i cherubini, un giorno, anch'essi, ugualmente pazienti, hanno ascoltato, e applaudito il suo inno passato inosservato?
Se non alzi gli occhi, crederai di essere il punto più alto.
Cercare di impiegare la forza di volontà è come cercare di sollevarsi tirandosi su con i lacci delle scarpe. [Da un volantino di Anonimous Alcoholics]
Le donne, prima di sposarle, bisogna provarle.
È facile sentirsi in dovere di difendere il proprio punto di vista. Puoi difendere la tua stupidità, puoi difendere il tuo malessere, puoi difendere le tue nevrosi. Puoi continuare a difendere lo stato in cui ti trovi e che ti fa soffrire, puoi difendere la tua sofferenza e la tua infelicità; la gente difende il proprio inferno con grande accanimento, non ne vuole proprio uscire!
Vorrei che la morte mi accogliesse mentre sto piantando i miei cavoli.
L'inferno è per i puri; questa è la legge del mondo morale. Esso è infatti per i peccatori, e peccare si può soltanto contro la propria purezza. Se si è una bestia, non si può peccare e non si sente nulla di un inferno. Così è stabilito, e certamente l'inferno è tutto popolato soltanto da gente per bene, il che non è giusto; ma che cos'è mai la nostra giustizia!
Le mie parole attrarranno una mente forte o ne offenderanno una debole.
Per natura siamo così fatti che facilmente crediamo alle cose nelle quali speriamo e difficilmente a quelle che temiamo, così che di esse sentiamo più o meno del giusto.
Nessun vento è favorevole per chi non sa dove andare.
...capisci che se mettete in primo piano la ghigliottina e con tanto entusiasmo è semplicemente perché tagliar teste è la cosa più facile, mentre avere un'idea è la più difficile!
[La tendenza a diminuire l'avversario] È di per se stessa un documento dell'inferiorità di chi ne è posseduto; si tende infatti a diminuire rabbiosamente l'avversario per poter credere di esserne decisamente vittoriosi. In questa tendenza è perciò insito oscuramente un giudizio sulla propria incapacità e debolezza.
Almeno in democrazia, la responsabilità dei capi ricade in parte anche sui cittadini che li eleggono.
Il valore della vita non risiede nel numero dei giorni, ma nell'uso che ne facciamo: un uomo può vivere a lungo, eppure vivere molto poco. La soddisfazione nella vita non dipende dal numero degli anni, ma dalla volontà.
La vecchiaia non è una colpa, ma è come se le fosse.
Quando la gente comincia a ragionare, tutto è perduto.
Non essere parte di qualcosa, significa essere niente.
Regimi democratici possono essere definiti quelli nei quali, di tanto in tanto, si dà al popolo l'illusione di essere sovrano, mentre la vera effettiva sovranità sta in altre forze talora irresponsabili e segrete. La democrazia è un regime senza re, ma con moltissimi re talora più esclusivi, tirannici e rovinosi che un solo re che sia tiranno.
L'avarizia è la forma più sensuale di castità.
Non siamo un movimento, siamo piuttosto una religione.
Mussolini è il primo uomo politico del mondo, a cui nessuno può paragonarsi nemmeno lontanamente.
Solo chi non sa dove sta andando può arrivare lontano.
La mia unica ambizione è quella di non essere nessuno; mi sembra la soluzione più sensata.
Per noi è chiaro che la guerra potrà finire soltanto con la liquidazione delle popolazioni ariane oppure con la scomparsa del Giudaismo dall'Europa [...]. Il risultato di questa guerra sarà [...] l'annientamento del Giudaismo.
La maggior parte della gente era matta. E la parte che non era matta era arrabbiata. E la parte che non era né matta né arrabbiata era semplicemente stupida.
La vita dei più è una fuga fuor da sé stessi.
Cristo si sacrificò per noi. Il terzo giorno si pentì e risorse.
Siamo posseduti da ciò che possediamo.
Io, non dico malvagio, ma niente sono riuscito a diventare: né cattivo, né buono, né ribaldo, né onesto, né eroe, né insetto. E ora trascino la mia vita nel mio angolo, tenendomi su la maligna e magrissima consolazione che un uomo intelligente non può in verità diventar nulla e che solo gli sciocchi diventano qualcosa.
Quando, ad esempio, sento le espressioni ammirate che per secoli sono state dedicate a Shakespeare da grandi uomini, non posso sottrarmi al sospetto che quelle lodi siano state solo una convenzione.
Senza varietà nulla è giocondo.
Se definisci santo un uomo, hai creato il peccatore. Adesso, da qualche parte, dovrai condannare qualcuno, perché il santo non può esistere senza il peccatore.
Chiudere i cuori alla compassione. Procedere in modo brutale. Bisogna dare giustizia a ottanta milioni di uomini. Bisogna garantire la loro esistenza. Sarà il più forte ad avere ragione. La massima durezza.
Pensa, ma non dir mal del tuo nemico.
Il mio gatto fa quello che io vorrei fare, ma con meno letteratura.
Leggendo il nuovo capolavoro di un uomo di genio, vi troviamo con piacere tutte le nostre riflessioni che avevamo disprezzate, le allegrie, le tristezze che avevamo contenute, tutto un mondo di sentimenti da noi disdegnati e di cui il libro dove le ravvisiamo ci rivela istantaneamente il valore.
Una persona con un credo ha altrettanta forza di 100.000 persone che non hanno interessi.
La psicologia delle masse non è suscettibile a nulla che si dimostri esitante e debole... i loro sentimenti non sono esaltati dai ragionamenti astratti, ma da un desiderio di forza... e quindi preferiscono essere dominati piuttosto che supplicati. Le masse, di fatto, sentono di essere state abbandonate da un governo debole, e ne preferiscono uno che non tollera rivali a uno che concede loro un'equa possibilità.
La causa dell’infelicità risiede nel nostro attaccarci agli altri, nelle aspettative che abbiamo nei loro confronti, nella speranza che siano gli altri a darci la felicità. E ogni volta che la speranza ti abbandona, ti senti frustrato.
L'uomo sa di essere miserabile. Egli è dunque miserabile, poiché lo è, ma dal momento in cui lo sa è davvero grande.
Tanto precipitò nella mia stima che lo sentii battere per terra e farsi in mille pezzi sulle pietre in fondo alla mia mente. Diedi la colpa al fato che lo spinse ma ancor di più rimproverai me stessa d'aver tenuto oggettini placcati sulla mensola dell'argenteria.
Ti amo tanto che preferirei vederti sulla forca che in braccio a un'altra donna.
Le grandi masse non sono fatte di diplomatici o di giuristi, e nemmeno di gente ragionevole, ma sono come i bimbi: ondeggianti e dubbiose.
Le vie dell'inferno sono lastricate con le migliori intenzioni.
Gli istinti sessuali sono quelli che hanno subito la maggiore repressione da parte della società in isviluppo; il loro «regolamento», per le contraddizioni cui dà luogo e per le perversioni che gli si attribuiscono, sembra il più «innaturale», quindi più frequenti in questo campo i richiami alla «natura». Anche la letteratura «psicanalitica» è un modo di criticare la regolamentazione degli istinti sessuali in forma talvolta «illuministica», con la creazione di un nuovo mito del «selvaggio» sulla base sessuale (inclusi i rapporti tra genitori e figli).
Quando non si può attaccare il ragionamento, si attacca il ragionatore.
Chi desidera ma non agisce, alleva pestilenza.
La filosofia è, in sostanza, nemica di tutte le religioni, in quanto esse hanno usurpato il trono che le appartiene e vi si mantengono sopra con l'impostura. Già solo il presentarsi come verità rivelata è il marchio dell'inganno, e costituisce, per uno che pensi, una sollecitazione all'ostilità.
Afflitto da un complesso di parità. Non si sente inferiore a nessuno.
Niente è così comune come il desiderio di essere eccezionale.
La ferita risana, la cicatrice resta.
Esercito, matrimonio, Chiesa e banca: i quattro cavalieri dell'apocalisse.
Il diritto di sopprimere tutti quelli che ci infastidiscono dovrebbe figurare al primo posto nella costituzione della Città ideale.
Non possiamo imparare a conoscere le persone quando vengono da noi; dobbiamo noi andare da loro per vedere quello che sono.
Il delitto coronato dal successo prende il nome di virtù.
L'amore è una forma di pregiudizio. Si ama quello di cui si ha bisogno, quello che ci fa star bene, quello che ci fa comodo. Come fai a dire che ami una persona, quando al mondo ci sono migliaia di persone che potresti amare di più, se solo le incontrassi? Il fatto è che non le incontri.
Andrebbero insegnati valori comuni a credenti e non, il perdono, non fare del male agli altri, la solidarietà. Ma, soprattutto, bisognerebbe imparare a dubitare, a diventare scettici.
Non sforzarti di essere migliore degli altri, cerca di essere migliore di te stesso.
Solo una massa resa fanatica può essere guidata.
Sì, anche nell'arte domina l'esibizionismo. Gli artisti diventano eroi semiologici che creano pseudo-opere vistose e perciò riconoscibili. Sicché tutto si equivale e si dissolve.
Ciò che posso fare, lo farò.
Anche se sarà di poco conto come una Giunchiglia.
Quello che non posso - deve restare
Ignoto alla possibilità.
Da un certo punto in avanti non c'è più modo di tornare indietro. È quello il punto al quale si deve arrivare.
Ci sono due tipi di persone: quelli che dividono le persone in due tipi, e quelli che non lo fanno.
Ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli.
La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Ci sono verità di noi stessi che sappiamo benissimo ma che odiamo sentire dalla bocca degli altri.
L'uomo è la fogna dell'universo.
Mi è parso il caso, infatti, di imitare anche in questo gli oratori contemporanei, che si credono degli dei se sembrano bilingui come le sanguisughe, e considerano un vero capolavoro inserire nel tessuto delle orazioni latine alcune parolette greche come tessere di un mosaico, anche se inopportune in quel dato momento. Se poi mancano termini esotici, tirano fuori dal libro polveroso quattro o cinque parole arcaiche per rendere oscuro il testo, certo perché così chi capisce diventa sempre più pieno di sé e chi non capisce quanto meno capisce più ammira.
Nessuna rivoluzione è davvero necessaria. Il mondo è già una rivoluzione, in perenne mutamento.
Chi domanda timorosamente, insegna a rifiutare.
È così difficile trovare l'inizio. O meglio: è difficile cominciare dall'inizio. E non tentare di andare ancor più indietro.
Un vero uomo d'azione vede subito dinanzi a sé tante cose da fare che il lavoro non gli mancherà mai e riuscirà.
Ci illudiamo di ottenere un miracolo a Lourdes, benché in centocinquant'anni la Madonna ne abbia ufficialmente concessi solo sessantacinque, a cento milioni di pellegrini. Una media, inferiore a uno su un milione, di gran lunga più bassa della percentuale delle remissioni spontanee dei tumori, che è dell'ordine di uno su diecimila.
Il miglior rimedio per la rabbia è l'indugio.
Lo yoga è repressione consapevole, il Tantra è indulgenza consapevole.
Lo spaziotempo è il campo gravitazionale.
È la memoria che salda i processi sparpagliati nel tempo di cui siamo costituiti.
Il vero mistero del mondo è il visibile, non l'invisibile.
Da bambino collezionavo figurine di calciatori. Oggi quelle di intellettuali.
Pensare è molto difficile. Per questo la maggior parte della gente giudica. La riflessione richiede tempo, perciò chi riflette già per questo non ha modo di esprimere continuamente giudizi.
Una lunga disputa significa che entrambe le parti hanno torto.
Bisogna essere leggeri come una rondine, non come una piuma.
C'è chi in seconda fila brilla e in prima s'eclissa.
Chi è insicuro tende a cercare febbrilmente un bersaglio su cui scaricare l'ansia accumulata e a ristabilire la perduta fiducia in sé stesso cercando di placare quel senso di impotenza che è offensivo, spaventoso e umiliante.
Accorgendomi che le parole non erano di nessun giovamento, sono ricorsa alle lacrime.
Gli uomini e le nazioni si comportano saggiamente solo dopo aver esaurito ogni altra alternativa.
È innegabile che nel mondo esiste tanta gente meschina che vuole trionfare su tutto quello che si eleva di un solo palmo dalla mediocrità.
Chi non è certo di nessun dato di fatto, non può neanche esser sicuro del senso delle sue parole.
Quelle volte in cui mi sono messo a considerare le diverse forme d'inquietudine degli uomini, i pericoli e i dolori a cui si espongono, a Corte, in guerra, e da cui sorgono tante liti, passioni, imprese audaci e spesso malvagie, mi sono detto che tutta l'infelicità degli uomini viene da una sola cosa, non sapersene stare in pace in una camera. Un uomo che abbia abbastanza da vivere, se provasse piacere a restare in casa, non ne uscirebbe certo per andare in mare o all'assedio di una cittadella; e se non trovasse insopportabile rimanere in città, mai più si comprerebbe a caro prezzo una carica nell'esercito; e si cercano le conversazioni e gli svaghi del gioco perché non si sa rimanere piacevolmente a casa.
Il vecchio mondo sta morendo. Quello nuovo tarda a comparire. E in questo chiaroscuro nascono i mostri.
Io penso, perciò sembra che io esista.
Un popolo senza metafisica è come un tempio senza altare.
Chi scalza il muro, quello gli cade addosso.
il popolo affamato non sente ragioni, nulla di giusto lo placa, nessuna preghiera lo piega.
Eppure il piacere dell'elemosina è un piacere altezzoso e immorale, il piacere del ricco che si compiace della propria ricchezza, del potere, e del confronto tra la propria importanza e quella del mendico. L'elemosina deprava sia colui che dà, e sia colui che prende, e per di più non raggiunge lo scopo, perché non fa che rafforzare la mendicità.
Gli uomini infinitamente piccoli hanno un orgoglio infinitamente grande.
Dipenderai meno dal futuro se avrai in pugno il presente.
Morire: richiede appena un breve momento.
Vi sarà l'uomo nuovo, felice, superbo. Colui al quale sarà indifferente vivere o non vivere, quello sarà l'uomo nuovo. Colui che vincerà il dolore e la paura, sarà lui Dio. E quell'altro Dio non ci sarà più.
La castità è il miraggio degli osceni.
I luoghi più caldi dell'inferno sono riservati a coloro che in tempi di grande crisi morale si mantengono neutrali.
Ho bisogno di uomini completamente privi di religione capaci di andare incontro alla morte con animo sereno.
La gente non ricorderà cosa hai detto ma come l'hai fatta sentire.
Non solo come condottieri si conquista il mondo sottomettendolo, ma anche come filosofi, compenetrandolo, e come artisti, assumendolo in sé e ricreandolo.
Dall'uomo all'uomo vero, il cammino passa attraverso l'uomo folle.
Come è dolce aver estenuato e abbandonato le passioni!
Il congiuntivo è l'indicativo dello scettico.
Molti individui leggono un pensiero senza valutarlo personalmente; guardano prima chi lo ha espresso e se a loro non piace, non lo accettano nemmeno sotto tortura, anche se esprimesse la pura verità.
L'amore e l'amicizia sono le cose più importanti della mia vita.
Spesso quando pensiamo che potremmo fare una determinata cosa ma che non vogliamo, in realtà stiamo solo dicendo, con altre parole, che non ne siamo capaci.
C'è un culto dell'ignoranza negli Stati Uniti, e c'è sempre stato. Una vena di anti-intellettualismo si è insinuata nei gangli vitali della nostra politica e cultura, alimentata dalla falsa nozione che democrazia significhi "la mia ignoranza vale quanto la tua conoscenza".
La bravura è utile per tante cose, sufficiente a nulla.
Scrivo quasi sempre soliloqui. Cose che mi dico a quattr'occhi.
Quando arriverà la fine del mondo, per il mondo sarà già troppo tardi.
Vivere nei cuori e nelle menti degli altri? No, grazie. A me piace vivere a casa mia.
E’ nella forma dell’altro generalizzato che il processo sociale influenza il comportamento degli individui coinvolti in esso e che lo realizzano; in altre parole, che la comunità esercita controllo sulla condotta dei suoi singoli membri.
È questa la vera malvagità, non sapere nemmeno che si è malvagi, no?
Forse l'emozione del tempo è precisamente ciò che per noi è il tempo.
Se ti seduce un lumicino, seguilo. Ti conduce nella palude? certo tu ne esci; ma se non lo segui, per tutta la vita ti martoria il pensiero che esso forse poteva essere la tua stella.
D'una risposta che non si può formulare non può formularsi neppure la domanda. L'enigma non v'è. Se una domanda può porsi, può pure aver risposta.
Schiaccerò la Chiesa come si fa con un rospo.
Quando fai qualcosa, sappi che avrai contro quelli che volevano fare la stessa cosa, quelli volevano fare il contrario e la stragrande maggioranza di quelli che non volevano fare niente.
I malinconici sono persone le quali per il resto sono molto sagge e molto sensate, e dotate di una penetrazione e di una sagacia straordinarie.
Le carezze non hanno mai trasformato una tigre in un gattone.
L'Estate è più corta di qualsiasi cosa – | la Vita è più corta dell'Estate – | settant'anni si spendono in fretta | come un singolo Dollaro.
Ciò che chiamiamo disturbo mentale può essere considerato un modo "anormale" di reagire a una situazione normale:
ma forse è altrettanto e più giusto considerarlo un modo normale di reagire a una successione di situazioni anormali.
Nessuno andrà al potere o diverrà influente in Germania se non avrà servito nei vostri ranghi.
A questo mondo l'incomprensione e la pigrizia causano più errori dell'astuzia e della malvagità. O perlomeno, queste ultime sono di certo più rare.
Nessuno può farti sentire infelice se tu non glielo consenti.
Piangere si può fare anche da soli, ma ridere bisogna farlo in due.
Presupponendo il libero arbitrio ogni ragione umana sarebbe un miracolo inspiegabile, un effetto senza causa.
Venne data loro la possibilità di scegliere fra diventare re o corrieri del re. Come bambini vollero tutti essere corrieri. Per questo ci sono soltanto corrieri, scorrazzano per il mondo e, poiché di re non ce ne sono, gridano i messaggi ormai privi di senso l'uno all'altro. Volentieri porrebbero fine alla loro miserevole vita, ma non osano farlo per via del giuramento che hanno prestato.
Tutto ciò che ci trasporta fuori di noi ha qualcosa di sublime. E il sublime consola delle brutture della vita volgare al disopra della quale ci libra.
L'intelletto non ha importanza per la donna.
Con i miei numerosi segni d'interpunzione in realtà io vorrei rallentare il ritmo della lettura. Perché vorrei essere letto lentamente.
Rispetto delle idee: il rendersi complici delle ipocrisie altrui.
La cosa più importante nella comunicazione è capire quello che non viene detto.
Che giovano a quell'uomo ottant'anni passati senza far niente? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita; né è morto tardi, ma ha impiegato molto tempo per morire.
L'uomo coltiva la propria infelicità per avere il gusto di combatterla a piccole dosi. Essere sempre infelici, ma non troppo, è condizione sine qua non di piccole e intermittenti felicità.
Le sei infermità di un eccesso di autocoscienza:
il desiderio di vittoria;
il desiderio di ricorrere ad astuzie tecniche;
il desiderio di esibire tutto ciò che si impara;
il desiderio di incutere soggezione all'avversario;
il desiderio di abbandonarsi ad un ruolo passivo;
il desiderio di liberarsi di qualunque infermità da cui si sia eventualmente affetti.
Io non ho nessun insegnamento. Non sono un insegnante. Non dò nessuna filosofia della vita, né alcuna disciplina, né programmi da seguire. Ho un approccio alla vita ben preciso, che condivido con i miei amici. E il mio approccio inizia con una deprogrammazione. Per ciò che mi riguarda questa è la parola chiave.
Il cuore prima chiede gioia,
Poi assenza di dolore,
Poi gli scialbi anodini
Che attenuano il soffrire,
Poi chiede il sonno, e infine
Se a tanto consentisse
Il suo tremendo Giudice,
Libertà di morire.
Noi ci facciamo immagini dei fatti.
Mai far capire a una donna quanto è importante, altrimenti non ti dà scampo.
Ci sarebbe tutto un lavorio da svolgere, a cominciare dall'educazione artistica e musicale dei bambini. Ma siamo ai minimi termini da un punto di vista pedagogico. Comunque non bisogna rassegnarsi. La forza della sensibilità estetica – senza barriere di generi e linguaggi e applicata al quotidiano – è indispensabile per contrastare la dittatura dello sgradevole.
Chi perdona un delitto ne diventa complice.
La vita umana è caratterizzata da una quantità di conflitti esistenziali e sociali che la rendono difficile e che impongono continuamente scelte rischiose e dolorose: appartenenza vs. libertà, cooperazione vs. competizione, imitazione vs. differenziazione, uguaglianza vs. diversità, responsabilità vs. irresponsabilità, impegno vs. disimpegno, accoglienza vs. rigetto, approvazione vs. critica, tolleranza vs. punizione, fiducia vs. diffidenza, obbedienza vs. ribellione, cambiamento vs. mantenimento, ecc.
I parassiti sono soliti dare dell'egoista a chi si accorge di loro e non è più disposto a dare il suo sangue.
Morii per la Bellezza, e non appena mi ebbero accomodata nella tomba un uomo morto per la Verità venne deposto nella stanza attigua. Mi chiese piano perché fossi morta. "Per la Bellezza", gli risposi pronta. "Io per la Verità", soggiunse lui. "Sono una cosa sola, siam fratelli." Come parenti incontratisi una notte, conversammo da una stanza all'altra, finché il muschio ci raggiunse le labbra, ricoprendo per sempre i nostri nomi.
Chi fa un paradiso del suo pane, della sua fame fa un inferno.
Meditazione vuol dire mettere la mente in disparte, così che non interferisca più con la realtà e tu possa vedere le cose per ciò che sono.
Alcuni dicono che una parola è morta quando viene detta, io penso che cominci a vivere solo allora.
Perché realizzare un'opera, quando è così bello sognarla soltanto?
Ciò che c'è di più pericoloso nella violenza, è la razionalità. Certo, la violenza è terribile in se stessa. Ma la violenza trova ancoraggio profondo nella forma di razionalità che noi utilizziamo. È stato detto che se noi vivessimo in un mondo dominato dalla ragione, non ci sarebbe violenza. Ma ciò è assolutamente errato. Tra violenza e razionalità non c'è incompatibilità. Non intendo fare un processo alla ragione, ma determinare la natura di questa razionalità che è così compatibile con la violenza.
Dalle più violente esagerazioni, se lasciate a sé stesse, nasce col tempo una nuova mediocrità.
Dal momento che non si è mai liberi di amare o di non amare più, l'innamorato non ha ragioni per lamentarsi dell'incostanza della sua amante, né lei della leggerezza di lui.
Anche nel dolore v'è un certo decoro, e lo deve serbare chi è saggio.
Si deve Essere qualcosa, per essere capaci di Fare qualcosa.
Né i mistici né i santi hanno bisogno di occhi. Loro non guardano il mondo. Il cuore è il loro occhio.
Provate a imparare dalle ingiustizie.
Per giudicare correttamente la moralità della masse, occorre tener conto del fatto che, nello stare insieme degli individui riuniti in una massa, tutte le inibizioni individuali scompaiono e tutti gli istinti crudeli, brutali, distruttivi, che nel singolo sonnecchiano quali relitti di tempi primordiali, si ridestano ed aspirano al libero soddisfacimento pulsionale. Per influsso della suggestione le masse sono però anche capaci di realizzazioni più alte, quali l’abnegazione, il disinteresse, la dedizione ad un ideale.
Pazienza offesa diventa furore.
Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto, per paura del senso comune.
Mi tormentava, allora, anche un’altra circostanza: il fatto che nessuno mi somigliava e io non somigliavo a nessuno. «Io sono solo, e loro sono tutti», pensavo, e mi mettevo a riflettere».
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
Soltanto attraverso ciò che facciamo apprendiamo ciò che siamo.
O si ha il coraggio delle proprie idee fino in fondo o è meglio non averne.
Le società moderne devono la loro potenza materiale a quest'etica fondatrice della conoscenza, e la loro debolezza morale ai sistemi di valori, distrutti dalla conoscenza stessa e ai quali esse tentano ancora di riferirsi. Questa contraddizione è fatale, e scava quella voragine che vediamo aprirsi sotto di noi.
Volgi la mente da questa bassa aiuola a così eccelse meditazioni! Fallo adesso, finché il tuo sangue è caldo e sei ancora pieno di vigore, questo è il momento per guardare più in alto!
Una grande quantità di cattivi scrittori vive unicamente della stoltezza del pubblico, che non vuol leggere se non ciò che è stato stampato il giorno stesso: ? sono i giornalisti.
Il mondo è una scena, la vita una rappresentazione: tu vieni, vedi e te ne vai.
Ti insegneranno a non splendere. E tu splendi, invece.
Nella lotta fra te e il mondo vedi di secondare il mondo.
Allora non diremo "Addio", visto che l'immortalità – rende l'espressione del tutto obsoleta.
Se non c'è nessun senso ci risparmiamo un mondo di fastidi, perché non abbiamo nessun bisogno di trovarcene uno.
La libertà è l'affrancamento dalle passioni.
L’uomo è un albero morente, un albero secco, senza vita; gli uccelli non vi si posano, le nuvole non cantano le loro canzoni per lui, il vento non danza fra i suoi rami. Cos’è accaduto all’uomo, e come gli è accaduto? Perché l’uomo si trova in un simile inferno? Perché ha sempre così tanti problemi? Dev’esserci qualcosa di fondo che non funziona. L’analisi portata dallo Zen, la sua diagnosi, è che tutto questo accade perché l’uomo pensa di esistere.
È mai possibile che la modestia seduca i nostri sensi più che la leggerezza della donna?
Coloro che possono farvi credere assurdità, possono farvi commettere atrocità.
Anche se a una mucca dai da bere del cacao, non ne mungerai cioccolata.
Questo istante, ancora mio, eccolo scorrere, sfuggirmi, eccolo inabissato. Mi comprometterò con il successivo? Mi decido: è qui, mi appartiene, e già è lontano. Da mane a sera a fabbricare passato!
La cosa più grande al mondo è sapere come appartenere a se stessi.
Educa un Cuore alla strada che dovrebbe fare e appena potrà devierà da essa.
Roma è la capitale del mondo! In questo luogo si riallaccia l'intera storia del mondo, e io conto di essere nato una seconda volta, d'essere davvero risorto, il giorno in cui ho messo piede a Roma. Le sue bellezze mi hanno sollevato poco a poco fino alla loro altezza.
Poiché la miseria si deduce dalla grandezza e la grandezza dalla miseria, alcuni hanno affermato la miseria quanto più hanno preso come prova la grandezza, altri hanno affermato la grandezza con tanta più forza in quanto l'hanno dedotta dalla miseria stessa.
... il nostro pensiero non è solo preda della sua debolezza, lo è ancor più della sua stessa grammatica.
Sono così assetato di libertà che mi sentirei a disagio anche se mi venisse vietato l'accesso ad un qualsiasi angolo sperduto dell'India.
I Sogni sono l'elusiva Dote | che ci fa ricchi per un'Ora – | poi ci gettano poveri | fuori della Purpurea Porta | dentro i nudi Confini | che avevamo prima.
Viva i pazzi. Gli spostati. I ribelli. I disturbatori. I pioli tondi nei buchi quadrati. Quelli che vedono le cose in modo diverso. Non amano le regole. E non hanno rispetto per lo status quo. Puoi copiarli, contrastarli, glorificarli o disprezzarli. Ma l'unica cosa che non puoi fare è ignorarli. Perché loro cambiano le cose. Loro spingono avanti l'umanità. E mentre qualcuno li vede come pazzi, noi li vediamo come geni. Perché quelli che sono abbastanza pazzi da pensare di poter cambiare il mondo sono quelli che ci riescono.
Io pure navigo verso il porto su un mare pateticamente agitato, e se saprò tener fermamente d'occhio la luce del faro, anche quand'essa mi sembrerà cambiar posizione, alla fine toccherò riva risanato.
Un'idea morta produce più fanatismo di un'idea viva; anzi soltanto quella morta ne produce. Poiché gli stupidi, come i corvi, sentono solo le cose morte.
Rivendica i tuoi diritti su te stesso, e il tempo che finora ti veniva portato via o ti veniva rubato o ti sfuggiva di mano, trattienilo e custodiscilo.
La massa ama gli uomini forti. La massa è donna.
Meglio essere una perla in fondo al mare che un pirla in superficie.
Se la felicità consistesse nella sensualità, le bestie sarebbero più felici dell'uomo; l'umana felicità invece ha sede nell'anima, non nel corpo.
Non credere che si possa diventare felici procurando l'infelicità altrui.
Chi con un ebbro litiga, un uomo assente insulta.
Prima di amare, io non ho mai vissuto pienamente.
La più parte degli uomini è eroticamente cieca, poiché commette l'imperdonabile malinteso di scambiare eros con sessualità. L'uomo crede di possedere la donna quando la possiede sessualmente: ma mai la possiede meno di allora. Infatti per la donna la sola relazione che conti è quella erotica. Per lei il matrimonio è una relazione con in più la sessualità.
Le anime dolci e pacifiche in cui la collera è impossibile, che vogliono far regnare attorno a sé la loro profonda pace interiore, sanno esse sole quanta forza sia necessaria per tali lotte, quali abbondanti fiotti di sangue affluiscono al cuore prima di intraprendere il combattimento, quale stanchezza si impadronisca dell'essere loro quando dopo aver lottato, nulla è raggiunto.
La più vera ragione è di chi tace.
Chi denuncia i limiti intellettuali dei politici dimentica che tali limiti sono la causa dei loro successi.
La genziana è un fiore avido, e ci prende tutti di sorpresa.
A perdere potere si guadagna in serenità.
... tanti Artisti Cazzari manipolatori pseudopostmoderni che cerca di rimediare a un fiasco ritirandosi in una metadimensionalità a commentare il fallimento stesso.
Sognatore è un uomo con i piedi fortemente appoggiati sulle nuvole.
Non puoi chiedere al cavallo di volare: se non vola, non gliene puoi far torto.
La generazione meglio equipaggiata tecnologicamente di tutta la storia umana è anche la generazione afflitta come nessun'altra da sensazioni di insicurezza e di impotenza.
Il cristianesimo è stata la prima religione a sterminare i suoi avversari in nome dell'amore. Il suo segno è l'intolleranza.
Il caso è sempre avverso alle persone care, quando non siamo con loro, mentre gli artigli più potenti non possono oltraggiarli se noi siamo vicini.
Come il donare è qualità ambiziosa e di privilegio, così l'accettare è caratteristica di sottomissione.
Attraversare il mondo in consapevole leggerezza.
Fotti, non parole.
L'uomo che non cambia mai parere è come l'acqua stagnante, e alleva i rettili della mente.
Mussolini [...] è il tipo concentrato del piccolo-borghese italiano, rabbioso, feroce impasto di tutti i detriti lasciati sul suolo nazionale da vari secoli di dominazione degli stranieri e dei preti: non poteva essere il capo del proletariato; divenne il dittatore della borghesia, che ama le facce feroci quando ridiventa borbonica.
La massa per me non è altro che un gregge di pecore, finché non è organizzata. Non sono affatto contro di essa. Soltanto nego che essa possa governarsi da sé. Ma se la si conduce, bisogna reggerla con due redini: entusiasmo e interesse. Chi si serve solo di uno dei due, corre pericolo.
Una Lettera è una gioia Terrena – | è negata agli Dei.
Niente costa di più di ciò che si è comperato con le preghiere.
I beni si disprezzano quando si possiedono sicuramente, e si apprezzano quando sono perduti, o si corre pericolo o si è in procinto di perderli.
Il dominio totalitario, al pari della tirannide, racchiude in sé i germi della propria distruzione.
Carezze, non comandi, amor fan dolce.
Chi si adatta bene alla povertà è ricco.
Quando non si cresce più, si rimpicciolisce.
Siate persuasi che è ben difficile essere sempre il medesimo uomo.
La poesia dice troppo in pochissimo tempo, la prosa dice poco e ci mette un bel po'.
L'uomo non può darsi nella trasparenza immediata e sovrana di un cogito.
I campi si manifestano in forma granulare: particelle elementari, fotoni e quanti di gravità, ovvero "quanti di spazio". Questi grani elementari non vivono immersi nello spazio: formano essi stessi lo spazio. Meglio: la spazialità del mondo è la rete delle loro interazioni. Non vivono nel tempo: interagiscono incessantemente gli uni con gli altri, anzi esistono solo in quanto termini di incessanti interazioni; e questo interagire "è" l'accadere del mondo: "è" la forma minima elementare del tempo, che non è né orientata, né organizzata in una linea, né in una geometria curva e liscia come quelle studiate da Einstein. È un interagire reciproco dove i quanti si attualizzano nell'atto stesso di interagire, rispetto a ciò con cui interagiscono.
L’idea di trasformazione, più ricca dell’idea di rivoluzione, ne conserva il carattere radicale, ma la lega alla conservazione (della vita, dell’eredità delle culture). Oggi tutto dev’essere ripensato. Tutto deve ricominciare. E in effetti tutto è ricominciato, senza che lo si sappia. Siamo allo stadio degli inizi: modesti, invisibili, marginali, dispersi. Perché esiste già, su tutti i continenti, un fermento creativo, una moltitudine di iniziative locali che vanno nella direzione della rigenerazione economica o sociale o politica o cognitiva o educativa o etica o di stili di vita.
Ricordati di spogliare gli avvenimenti dal tumulto che li accompagna e di considerarli nella loro essenza: capirai che in essi non c'è niente di terribile se non la nostra paura.
Dobbiamo essere crudeli, dobbiamo esserlo con la coscienza pulita, dobbiamo distruggere in maniera tecnico-scientifica.
Lunga è la via dell'insegnare per mezzo della teoria, breve ed efficace per mezzo dell'esempio.
Non si desidera mai ciò che è facile ottenere.
Quel che c'è di increscioso nelle sventure pubbliche è che chiunque si reputa abbastanza competente per parlarne.
Un uomo ha bisogno di una donna di tanto in tanto, se non altro per provare a sé stesso che riesce a procurarsela. Il sesso è una faccenda secondaria.
Occorre invece violentemente attirare l'attenzione nel presente così com'è, se si vuole trasformarlo. Pessimismo dell'intelligenza, ottimismo della volontà.
Il modo più semplice per far pace è parlar male di qualcun altro.
La nuora di Pitagora disse che una donna che va a letto con un uomo dovrebbe riporre la propria modestia assieme alla gonna, ed indossarla di nuovo con la sottoveste.
Ogni fine è un nuovo inizio
Se lei si spiega con un esempio non capisco più nulla.
Non è più permesso a nessuno di vivere su quello che fu fatto da altri prima di noi. Bisogna che noi creiamo.
L'Impossibilità, come il Vino | eccita l'Uomo | che l'assapora; La Possibilità | è insipida – Aggiungi || una pur pallida traccia di Rischio | e nel Sorso di prima | un incantesimo produce l'ingrediente | certo come una Condanna.
Ormai sono abituato a soffrire, e forse ne ho la necessità.
Oggi, chiunque abbia un po' di familiarità con le scienze naturali non può prendere sul serio la dottrina della Chiesa in quanto tale: ciò che è in contraddizione con le leggi della natura, non può essere di Dio. Io non so niente dell'aldilà e sono tanto onesto da confessarlo.
Qualsiasi cosa fai non permettere al passato di distrarre la mente e non permettere al futuro di disturbarti.
Chi non sa dov'è diretto non arriva da nessuna parte.
C'è della gente che è molto orgogliosa di essere umile.
Al volgo non interessa essere libero, ma credersi tale.
Una maniera laboriosa di non essere nessuno è di essere tutto; di non amare tutto, di non amare nulla, è di amare tutto.
Io credo nell'uguaglianza. Uguaglianza per tutti. Non importa quanto siano stupidi o quanto io sia superiore a loro.
Gli scontenti falliscono sempre perché lo scontento diventa una disdetta. Lo scontento crea ciò che teme; indispone il mondo e irrita le circostanze.
L'uomo è davvero insensato: non saprebbe fare un pidocchio e fabbrica déi a dozzine.
L'uomo è la più infelice e la più fragile fra tutte le creature, e nello stesso tempo la più orgogliosa.
Si è così profondi, ormai, che non si vede più niente. A forza di andare in profondità, si è sprofondati. Soltanto l'intelligenza, l'intelligenza che è anche "leggerezza", che sa essere "leggera", può sperare di risalire alla superficialità, alla banalità.
Un qualcosa di volatile – di indiscreto – | sempre fuori luogo è l'Amore – | la gioiosa piccola Divinità | che non siamo costretti a servire.
Pochi uomini hanno abbastanza fantasia per potersi rappresentare la vita in una società moderna non democratica. George Orwell possedeva la fantasia necessaria.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Abbiamo ricevuto dalla nostra famiglia [...] le idee di cui viviamo così come la malattia di cui morremo.
Le parole non definite posseggono un fascino che manca alle parole il cui significato è chiaro.
Imitare qualcuno significa scoprire la parte di automatismo che egli ha lasciato penetrare nella sua persona.
È difficile notare quello che vedi tutti i giorni.
Ma com'è strano: noi, forse, vediamo Shakespeare, mentre lui fa il vetturino; quest'altro forse è Raffaello, mentre fa il fabbro; questo è un attore, ma coltiva la terra. Possibile che solo un piccolo vertice di uomini giunga a dar prova di sé, mentre gli altri debbono perire [...].
La sfiducia reciproca, il sottinteso sleale corrodono nel nostro paese tutte le forme di rapporti: i rapporti tra singolo e singolo, i rapporti tra singolo e collettività. L'ipocrisia del carattere italiano è in dipendenza assoluta con la mancanza di libertà.
Gli scrittori tendono a essere una razza di guardoni. Tendono ad appostarsi e a spiare. Sono osservatori nati. Sono spettatori. Sono quelli sulla metropolitana il cui sguardo indifferente ha qualcosa dentro che in un certo senso mette i brividi. Qualcosa di rapace. Questo è perché gli scrittori si nutrono delle situazioni della vita. Gli scrittori guardano gli altri esseri umani un po' come gli automobilisti che rallentano e restano a bocca aperta se vedono un incidente stradale: ci tengono molto a una concezione di se stessi come testimoni.
Ma allo stesso tempo gli scrittori tendono ad avere un'ossessiva consapevolezza di sé. Dal momento che dedicano molto del loro tempo produttivo a studiare attentamente le impressioni che ricavano dalle persone, gli scrittori passano anche un sacco di tempo, meno produttivo, a chiedersi nervosamente che impressione fanno loro agli altri.
Ma bisogna andare in Oriente per capire cos'è la religione. Ho inteso veramente il sentimento religioso solo laggiù; la vera sede delle religioni è l'Oriente. E, dopo tutto, il cattolicesimo è una religione orientale, che si è diffusa dovunque, ma che forse solo lo spirito di quei paesi può assimilare e accettare totalmente.
Comandare a se stessi è la forma più grande di comando.
La vera umiltà non menziona mai se stessa.
Chi troppo presto giudica, s'affretta al pentimento.
Il mezzo più sicuro per non essere molto infelici è la rinuncia a pretendere di essere molto felici.
Tutto è superfluo. Il vuoto sarebbe bastato.
Non possiamo sempre compiacere gli altri, ma possiamo sempre parlare in modo compiacente.
L'istinto ci dice che dobbiamo cercare la felicità fuori di noi. Le passioni ci spingono fuori di noi, anche quando non ci fossero stimoli per eccitarle. Gli oggetti esterni ci tentano per se stessi e ci attirano anche quando non ci pensiamo. Hanno un bel dire i filosofi. «rientrate in voi stessi, lì troverete il vostro bene», nessuno crede loro, e quelli che ci credono sono i più vuoti e i più sciocchi.
Il Tantra dice di accettare qualunque cosa tu sia. Questa è la caratteristica fondamentale: accettazione totale, e solo attraverso un’accettazione totale ti sarà possibile crescere.
Ciascuno di noi è unitario perché riflette il mondo, perché ci siamo formati un'immagine di entità unitarie interagendo con i nostri simili, e perché è una prospettiva sul mondo unificata dalla memoria.
Nessuno è più infelice che la maggior parte di quelli che sono generalmente ritenuti felici.
Sii autentico rispetto a ciò che sei, sii vero rispetto a te stesso.
Non basta leggere le parole, bisogna masticarle.
[...] una proposta ci agita e ci manda in collera solo quando non ci sentiamo ben sicuri di saperla respingere, e siamo segretamente tentati di accettarla.
Reprimono il desiderio solo quelli che lo hanno tanto debole da poterlo reprimere.
Col tono giusto si può dire tutto, col tono sbagliato nulla: l'unica difficoltà consiste nel trovare il tono.
L'unico modo per sapere fino a dove possiamo arrivare è quello di metterci in strada e camminare.
Senza voler negare che la gente sia consapevole di certe cose, o che agisca consciamente, credo che molte cose che facciamo, comprese la valutazione del significato emotivo degli accadimenti della nostra vita e l'espressione degli atteggiamenti emotivi in risposta a tale valutazione, non dipendano dalla coscienza e nemmeno da processi ai quali abbiamo per forza accesso.
Perdere ciò che non abbiamo mai posseduto può sembrare un'eccentrica Privazione ma il Presumere ha la sua parte di Afflizione proprio come l'Esigere.
Abbandona ogni preoccupazione per la tua esistenza e te la renderai piacevole.
Con l'Eccezione di Shakespeare, tu mi hai donato più conoscenza di qualsiasi altro vivente – Dirlo sinceramente è una strana lode.
In verità, è un paradosso tipico dello spirito umano cogliere gli elementi senza poterne abbracciare la sintesi: paradosso epistemologico d'una scienza certa nei fatti, ma comunque insufficiente: sufficiente nelle sue teorie, ma comunque incerta, ovvero paradosso psicologico di un io percettibile nelle sue parti, ma inaccessibile nella sua profonda unità.
Non c'è niente nel mio passato che mi faccia ricordare una cosa con il desiderio inutile di avere di nuovo quella cosa. Non sono mai stato altro che un residuo e un simulacro di me stesso. Il mio passato è ciò che non sono riuscito ad essere.Il tedio non è la malattia della noia di non aver nulla da fare, ma una malattia più grave: sentire che non vale la pena di fare niente.
La speculazione e un lusso, mentre l'azione e una necessita.
Perché un pensiero cambi il mondo, bisogna che cambi prima la vita di colui che lo esprime. Che cambi in esempio.
Non esiste uomo indispensabile.
Vedo un terzo della nostra nazione male alloggiato, mal vestito e mal nutrito.
Con nessuno osiamo essere impudicamente bugiardi come con noi stessi.
Chi vuole che il suo giudizio sia creduto lo pronunci freddamente e senza passione.
Sigmund Freud ha detto, da qualche parte, che l'uomo nasce nevrotico. Questa è solo una mezza verità. L'uomo non nasce nevrotico, ma viene al mondo all'interno di un'umanità nevrotica e la società che ci circonda conduce tutti, prima o poi, alla nevrosi. L'uomo nasce naturale, autentico, normale, ma quando il neonato diventa parte della società la nevrosi comincia a manifestarsi.
Noi siamo per noi stessi in larga misura quello che vediamo e abbiamo visto di noi specchiato nei nostri amici, amori e nemici.
I cattolici e i comunisti sono simili nel considerare che quelli che non hanno le loro convinzioni non possono essere sia onesti sia intelligenti.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Nel momento in cui credi di essere venuto a capo di qualcosa, tutto è perduto. Non veniamo mai a capo di qualcosa, i nostri problemi si spostano di continuo, vanno sempre più lontano.
Nel realismo puro non c'è verità.
Che cosa è la Massoneria? Voi avete fatto molte parole sul suo significato spirituale, sulle correnti ideologiche che essa rappresenta; ma tutte queste sono forme di espressione di cui voi vi servite solo per ingannarvi reciprocamente, sapendo di farlo… La Massoneria è stato l'unico partito reale ed efficiente che la classe borghese ha avuto per lungo tempo… l'on. Martire ha oggi dichiarato che finalmente è stata raggiunta, alle spese della Massoneria, l'Unità Spirituale della Nazione Italiana. Poiché la Massoneria in Italia ha rappresentato l'ideologia e l'organizzazione reale della classe borghese capitalistica, chi è contro la Massoneria è contro il liberalismo, è contro la tradizione politica della borghesia italiana… in realtà il fascismo lotta contro la sola forza organizzata efficiente che la borghesia capitalistica avesse in Italia.
Nasciamo e moriamo ogni giorno.
Un grande errore è quello di credersi più di ciò che si è e stimarsi meno di ciò che si vale.
Pazienza, non lacrime, necessità richiede.
Anima piccola nella buona sorte si esalta, nell'avversa si annulla.
Perché credi di avermi capito hai smesso di capirmi.
Chi ama rettamente dio non deve desiderare che dio lo riami.
Gli uomini non sono prigionieri del loro destino, ma solo prigionieri delle loro menti.
Se potessi rivederti fra un anno farei tanti gomitoli dei mesi. Se l'attesa fosse di secoli li conterei sulla mano. E se sapessi che finita questa vita la mia e la tua proseguiranno insieme, getterei la mia come inutile scorza e sceglierei con te l'eternità.
È lieto soltanto chi può dare.
Tutti sono capaci di farsi notare, ma per passare inosservati serve del talento vero.
Qualche volta, per farsi apprezzare, bisogna mettersi discretamente da parte.
È ormai difficile incontrare un cretino che non sia intelligente e un intelligente che non sia un cretino. [...] e dunque una certa malinconia, un certo rimpianto, tutte le volte ci assalgono che ci imbattiamo in cretini adulterati, sofisticati. Oh i bei cretini di una volta! Genuini, integrali. Come il pane di casa. Come l'olio e il vino dei contadini.
Ciò che conta non è da dove sei venuto, ma dove stai andando.
Mi batterò, finché dalle mie ossa non si stacchi la carne a brandelli. A me l'armatura.
La verità deve abbagliare gradualmente O tutti sarebbero ciechi.
L'operaio di una città moderna usufruisce oggi di un benessere materiale superiore a quello di un nobile dei secoli scorsi.
Siamo memoria. Siamo nostalgia. Siamo anelito verso un futuro che non verrà.
La coerenza comporta delle rinunce.
Se ti sei visto a fondo, acquisti la capacità di vedere a fondo anche gli altri.
L'uomo non esiste veramente che nella lotta contro i propri limiti.
Pochi uomini sono stati ammirati dalla propria famiglia.
Bisogna essere leggeri come uccelli, non come piume.
Chi voglia varcare senza inconvenienti una porta aperta deve tener presente che gli stipiti sono duri.
Esito su quale parola scegliere, perché non posso sceglierne che poche e ognuna dev'essere essenziale, ma rammenta che la più vivida operazione terrena è contenuta in una sillaba, anzi, persino in uno sguardo.
Non so se sono infelice perché non sono libera o non sono libera perché sono infelice. (Dal film "Fino all'ultimo respiro" di Jean-Luc Godard)
Se gli uomini danno l'illusione di essere liberi è a causa del linguaggio. Se facessero - senza una parola - quello che fanno, li si scambierebbe per robots. Parlando ingannano se stessi, come ingannano gli altri: poiché annunciano quello che faranno, come si potrebbe mai pensare che non siano padroni dei loro atti?
La grandezza non consiste nell'essere questo o quello, ma nell'essere se stesso, e questo ciascuno lo può se lo vuole.
Essere ricordati è quasi come essere amati, ed essere amati è il Paradiso [... ].
Troppi libri sono dispersivi: dal momento che non puoi leggere tutti i volumi che potresti avere, basta possederne quanti puoi leggerne. [...] Leggi sempre, perciò autori di valore riconosciuto e se di tanto in tanto ti viene in mente di passare ad altri, ritorna poi ai primi.
La società è organizzata non tanto dalla legge quanto dalla tendenza all'imitazione.
Se tre persone pensano la stessa cosa, una di queste tre e superflua.
Il massimo trionfo della ragione è riconoscere i propri limiti.
I Condannati – considerano l'Alba | con un Piacere diverso – | perché – quando la prossima splenderà di nuovo | dubitano di esserne testimoni.
“Ma sì! è qui tutto,” pensavo, “in questa sopraffazione. Ciascuno vuole imporre agli altri quel mondo che ha dentro, come se fosse fuori, e che tutti debbano vederlo a suo modo, e che gli altri non possano esservi se non come li vede lui.” Mi ritornavano davanti agli occhi le stupide facce di tutti quei commessi, e seguitavo a pensare: “Ma sì! Ma sì! Che realtà può essere quella che la maggioranza degli uomini riesce a costituire in sé? Misera, labile, incerta. E i sopraffattori, ecco, ne approfittano! o piuttosto, s’illudono di poterne profittare, facendo subire o accettare quel senso e quel valore ch’essi dànno a se stessi, agli altri, alle cose, per modo che tutti vedano e sentano, pensino e parlino a modo loro.”
Sola, non posso essere – | Schiere – mi fanno visita – | Inafferrabile Compagnia – | che si beffa della Chiave – || non hanno Vesti, né Nomi | niente Calendari – né Luoghi – | ma Dimore diffuse | come gli Gnomi - || il loro Arrivo, può essere annunciato | da intimi Messaggeri – | la loro partenza – no – | perché non partono mai.
È sempre l'ora del tè, e negli intervalli non abbiamo il tempo di lavare le tazze.
Chi striscia sulla terra non è esposto a cadere tanto facilmente come chi sale sulle cime delle montagne.
Non parlavo mai - se non sollecitata. In quei casi - brevemente - a voce bassa. Non mi riusciva di vivere nella confusione. Mi vergognavo del chiasso.
Chi vuol governare, deve imparare a dir: no.
In questi ultimi tempi Roma si è dilatata, distorta, arricchita. Gli scandali vi scoppiano con la violenza dei temporali d'estate, la gente vive all'aperto, si annusa, si studia, invade le trattorie, i cinema, le strade, lascia le sue automobili in quelle stesse piazze che una volta ci incantavano per il loro nitore architettonico e che adesso sembrano garages.
Alla corte, figliolo, l'arte più necessaria | Non è di parlar bene, ma di saper tacere.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L’indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.

L’indifferenza è il peso morto della storia. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l’intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l’assenteismo e l’indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa; e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch’io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?

Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.

Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
Chi striscia non inciampa.
Siccome non era in grado di rispondere a nessuna delle domande, non dava molto peso alla maniera in cui se le poneva.
[ci sono ] cose divertenti che non farò mai più.
È inevitabile la morte, come è inevitabile la perdita dei beni ; anzi, a ben comprendere, questo è motivo di conforto. Sappi abbandonare tutto serenamente, poiché devi morire.
Senza un grande sforzo, è difficile avere la percezione di sé in quanto spazio infinito. Ci si identifica con i limiti. È più facile sentirsi limitati.
Le avversità possono essere delle formidabili occasioni.
Distrarci è la sola cosa che ci consola delle nostre miserie. Eppure si tratta della nostra miseria più grande. Perché proprio questo ci impedisce di pensare a noi, e insensibilmente ci perde. Senza di esso saremmo nella noia, e la noia ci spingerebbe a cercare un mezzo più solido per uscirne, mentre distrarci ci svaga e insensibilmente ci fa arrivare alla morte.
Una grande fortuna è una grande schiavitù.
Coloro che hanno a lungo goduto dei privilegi di cui noi godiamo, col tempo dimenticano che per conquistarli sono morti degli uomini.
La ragione arbitra fra istinti, ma usando gli istinti stessi come criteri primi di arbitraggio. Dà nome alle cose e alla sete, ci permette di aggirare ostacoli, di vedere cose nascoste. Ci permette di riconoscere strategie inefficaci, credenze errate, pregiudizi, e ne abbiamo innumerevoli. Si è sviluppata per aiutarci a capire quando le tracce che seguiamo, pensando ci conducano alle antilopi da cacciare, sono tracce sbagliate. Ma quello che ci porta non è la riflessione sulla vita: è la vita.
Le persone vere spaventano. Per questo spesso rimangono sole. Perché sono sincere, sono oneste e quando vogliono dire qualcosa, lo dicono nel modo più vero che conoscono.
Il silenzio ha significato solo quando è presente il suono; senza quel contrasto non esiste alcuna esperienza di silenzio. E non esiste alcun suono, non c’è alcun rumore. Né è l’esperienza dell’uno; infatti, che senso può avere quell’“uno”, quando resta solo un unico testimone? L’uno può avere significato solo se confrontato con l’altro, con il molteplice.
La vita umana è un esperimento dall'esito incerto.
Da quando il passato non proietta più la sua luce sul futuro, la mente dell'uomo è costretta a vagare nelle tenebre.
Il miscuglio delle razze è il peccato originale di questo mondo [...]. I peccati contro il sangue e la razza sono i peccati originali di questo mondo.
Quando si è in cammino sotto un sole cocente, non ci si ferma neppure per cogliere il più splendido fiore.
Il puro interesse personale è diventato pressoché indefinibile, tanto vi entra di interesse generale, tanto è difficile isolarli l'uno dall'altro.
Quale è il più felice tra gli uomini? Colui che stima i meriti degli altri e gioisce dei loro piaceri, come se fossero i propri.
Giravo per la biblioteca in cerca di libri. Li tiravo giù dagli scaffali, a uno a uno. Ma non erano granché. Erano molto noiosi. Pagine e pagine di parole che non dicevano niente. O se dicevano qualcosa ci mettevano troppo a dirla e quando l'avevano detta uno era così stanco che non aveva più nessuna importanza.
Sacra è la voce del popolo.
Nulla ci illumina meglio sul carattere degli uomini del sapere che cosa trovano ridicolo.
Chiamiamo egoista chi non si sacrifica al nostro egoismo.
I medici sono fortunati: i loro successi brillano al sole e... la terra copre gli errori.
L'uomo ha bisogno di difficoltà: sono necessarie alla salute.
O dèi! Perché prima ci date il cielo e poi ce lo togliete? Noi, quaggiù, non rivogliamo indietro i nostri regali, siamo più generosi di voi, noi (miserabili) mortali.
Il sole splende anche sui malvagi.
Il poco che vediamo dipende dal poco che siamo.
La gente tende ad assomigliarsi terribilmente proprio nei suoi interessi volgari, morbosi e stupidi, e a essere estremamente diversa per quanto riguarda gli interessi raffinati, estetici e nobili.
Il vaso vuoto più forte rimbomba
Tra il grigio delle pecore si celano i lupi, vale a dire quegli esseri che non hanno dimenticato che cos'è la libertà. E non soltanto questi lupi sono forti in sé stessi, c'è anche il rischio che, un brutto giorno, essi trasmettano le loro qualità alla massa e che il gregge si trasformi in un branco. È questo l'incubo dei potenti.
Ciascuno di noi è un processo complesso che riflette il mondo e ne elabora le informazioni in maniera strettamente integrata.
Se si domanda a Tizio, che non ha mai studiato il cinese e conosce bene solo il dialetto della sua provincia, di tradurre un brano di cinese, egli molto ragionevolmente si meraviglierà, prenderà la domanda in ischerzo e, se si insiste, crederà di essere canzonato, si offenderà e farà ai pugni.
Eppure lo stesso Tizio, senza essere neanche sollecitato, si crederà autorizzato a parlare di tutta una serie di quistioni che conosce quanto il cinese, di cui ignora il linguaggio tecnico, la posizione storica, la connessione con altre quistioni, talvolta gli stessi elementi fondamentali distintivi. Del cinese almeno sa che è una lingua di un determinato popolo che abita in un determinato punto del globo: di queste quistioni ignora la topografia ideale e i confini che le limitano.
La gioia è come il volo.
Il voler giocare a nascondersi si sconta sempre nel modo più naturale, col diventar misteriosi a se stessi.
Fin da quando avevo sedici anni quella gente mi procurava un triste stupore; fin da allora mi meravigliavano la meschinità del loro modo di pensare, la stupidità delle loro occupazioni, dei loro giuochi, dei loro discorsi. Essi così poco intendevano delle cose più necessarie, così poco s'interessavano degli argomenti più esaltanti, che involontariamente presi a considerarli inferiori a me.
Gran parte del progresso sta nella volontà di progredire.
La fiducia nella bontà altrui è una notevole testimonianza della propria bontà.
L'immaginazione non è uno stato mentale: è l'esistenza umana stessa.
Sii servo del sapere se vuoi essere veramente libero.
La poesia qualcosa vale, credetemi. Impedisce di impazzire del tutto.
Che si sia temporaneamente permanenti, è confortante sapere, anche se non sappiamo di più.
L'uomo intelligente trova ridicolo quasi tutto, l'uomo sensato quasi nulla.
Più mi conosco e meno so chi sono.
L'aquila non perse mai tanto tempo come quando si sottomise alla scuola del corvo.
La gente che non ha mai tempo fa pochissimo.
Noi, assai dissennati, crediamo che essa [la morte], sia uno scoglio, mentre è un porto, delle volte da cercare, ma mai da rifuggire, nel quale se qualcuno è spinto nei primi anni [di vita], non deve lamentarsi più di chi ha navigato velocemente.
Se andate troppo lontano, non andate da nessuna parte.
Per molti uomini i filosofi sono moleste falene, che li disturbano nel sonno.
Come un circolo vizioso, la minaccia terroristica si trasforma in ispirazione per un nuovo terrorismo, disseminando sulla propria strada quantità sempre maggiori di terrore e masse sempre più vaste di gente terrorizzata.
Mi sento come un vegetariano in un mondo carnivoro.
Il cattivo gusto crea molti più milionari di quello buono.
Seguo infine il notissimo proverbio popolare secondo cui fa bene a lodare se stesso chi non trova un altro che lo elogi.
Per essere insostituibili bisogna essere unici.
Tutti i nodi vengono al pettine. Quando c'è il pettine.
... siamo il riflesso dell'idea di noi che cogliamo nei nostri simili.
Ogni stile di scrittura deve rivelare una certa affinità con lo stile lapidario, che è infatti l'antenato di tutti gli stili.
L'evoluzione ha fatto dell'Homo Sapiens, come di altri animali sociali, una creatura xenofobica. Il Sapiens divide istintivamente l'umanità in due gruppi, "noi" e "loro",
Dei fatti maturano nell'ombra, perché mani non sorvegliate da nessun controllo tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora. E quando i fatti che hanno maturato vengono a sfociare, e avvengono grandi sventure storiche, si crede che siano fatalità come i terremoti. Pochi si domandano allora: «se avessi anch'io fatto il mio dovere di uomo, se avessi cercato di far valere la mia voce, il mio parere, la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo?»
Ogni grande amore è destinato a perdere col tempo ciò che nel nascere gli infondeva quel non so che di magico e misterioso: la novità.
La fede è il ponte senza pilastri che porta ciò che vediamo verso la scena invisibile, troppo tenue per l'occhio.
Nessuna cosa ci appartiene, soltanto il tempo è nostro.
Non devi aver paura che io mi senta sola se mi lasci, perché spesso mi separo da cose che immaginavo di aver amato, – a volte per la tomba, e a volte per un oblio molto più amaro della morte – perciò il mio cuore sanguina così spesso che non farò caso all'emorragia, e aggiungerò solo un'altra agonia alle tante che l'hanno preceduta, e alla fine della giornata commenterò – è scoppiata una bolla di sapone!
Nessuno mai condannò la sapienza alla povertà.
Nella vita tutto quello che scegliamo e apprezziamo come leggero non tarda a rivelare il proprio peso insostenibile. Forse solo la vivacità e la mobilità dell'intelligenza sfuggono a questa condanna.
In mancanza di meglio, alcuni sono orgogliosi dei propri difetti, se non dei propri sbagli.
Sono sempre felice di poter iniziare una nuova pagina.
Sono un artificiere. Fabbrico qualcosa che alla fin fine serve a un assedio, a una guerra, a una distruzione. Io non sono per la distruzione, ma sono a favore del fatto che si possa passare, che si possa avanzare, che si possano abbattere i muri.
Un uomo illuminato verrà inevitabilmente crocifisso, sarà ucciso, assassinato da coloro che hanno investito enormemente nell’inconsapevolezza.
"Adempimento del dovere" significa: non agire per sé, ma servire alla comunità.
Non c’è nessuno scopo; l’esistenza non sta andando da nessuna parte, non è orientata al raggiungimento di nessun risultato. Semplicemente esiste; è una celebrazione, una gioia, una barzelletta.
Ci pisciano addosso e ci dicono che piove.
Parlare è una cosa e fare è un'altra.
Fare i cinici è pure un modo di dare leggerezza alla vita quando comincia a pesare.
Perdere la propria fede - oltrepassa La perdita di un Patrimonio - Perché i Patrimoni possono essere Ricostruiti - la fede no.
Nietzsche, in conseguenza del demone della sua genialità, è fieramente avverso a qualunque forma di egualitarismo di stampo cristiano, borghese o socialista. Egli sa che, essendo ogni individuo unico e irripetibile, le potenzialità emozionali e intellettive sono distribuite secondo uno spettro che comporta, in una minoranza di soggetti iperdotati, una sorta di incompatibilità con qualsivoglia codice normativo.
L’acqua non si solidifica a poco a poco per raffreddamento, quasi diventasse una poltiglia e s’indurisse poi gradualmente fino alla consistenza del ghiaccio, ma diventa dura d’un colpo. […] Può ancora, se sta immobile, conservare il suo stato liquido, ma alla minima scossa passa allo stato solido.
Ad alcuni basta uno sguardo per conoscere una persona, ad altri non basta una vita.
Possiamo profetizzare che, a meno di essere imbrigliata e addomesticata, la nostra globalizzazione negativa, che oscilla tra il togliere la sicurezza a chi è libero e offrire sicurezza sotto forma di illibertà, renderà la catastrofe ineluttabile. Se non si formula questa profezia, e se non la si prende sul serio, l'umanità ha poche speranza di renderla evitabile. L'unico modo davvero promettente di iniziare una terapia contro la crescente paura che finisce per renderci invalidi è reciderne le radici: poiché l'unico modo davvero promettente di continuarla richiede che si affronti il compito di recidere quelle radici. Il secolo che viene può essere un'epoca di catastrofe definitiva. O può essere un'epoca in cui si stringerà e si darà vita a un nuovo patto tra intellettuali e popolo, inteso ormai come umanità. Speriamo di poter ancora scegliere tra questi due futuri.
"Tutto quello che vogliamo combattere fuori di noi è dentro di noi; e dentro di noi bisogna prima cercarlo e combatterlo."
È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
Il nostro tornaconto, quale che sia, esercita un'autorità segreta sul nostro giudizio, sicché ciò che gli è in qualche modo conforme subito ci appare conveniente, giusto, ragionevole, mentre ciò che gli si oppone ci si presenta in tutta serietà come ingiusto, riprovevole, assurdo o inopportuno - il che dà origine a innumerevoli pregiudizi di ceto, di nazione, di setta e di religione.
O.K., Signore, diciamo pure che esisti. Sei stato Tu a mettermi in questa situazione. Vuoi mettermi alla prova. E se io mettessi Te, alla prova? E se io decidessi che non esisti? Mi hai messo in un bel guaio, tra i miei genitori e questi foruncoli. Io credo proprio di averlo passato, l'esame. Sono più forte di Te. Se Ti degni di scender giù, adesso, Ti sputo in un occhio, ammesso che Tu ce li abbia, gli occhi. E il culo? Ce l'hai il culo? La fai la cacca? Quel prete non ha mai voluto rispondere a questa domanda. Ci ha detto di non dubitare. Dubitare di che? Io penso che Tu abbia esagerato con me, e allora Ti chiedo di scender giù, di farTi vedere, perché voglio anch'io metterTi alla prova! Aspettai. Niente. Aspettavo Dio. Continuai ad aspettare. Poi mi addormentai, credo.
Non trovare il difetto. Trova il rimedio.
Dispiacersi per alcuni morti e non per altri, spesso vittime innocenti della stupidità altrui, politica o religiosa che sia, è come dare un colore diverso alla merda.
Ciò che è vero per l'Esterichia Coli è anche vero per l'elefante.
La Bibbia è un Volume antico – | scritto da Uomini dissolti | su suggerimento di Sacri Spettri – | Soggetti – Betlemme – | l'Eden – l'antica Dimora – | Satana – il Generale – | Giuda – il Grande Malfattore – | Davide – il Trovatore – | il Peccato – un distinto Precipizio | a cui altri devono resistere – | i Ragazzi che "credono" sono molto soli – | gli altri Ragazzi sono "perduti" – | avesse il Racconto un armonioso Narratore – | tutti i Ragazzi verrebbero – | il Sermone di Orfeo affascinava – | non condannava.
La famiglia diviene rigida e dura nell'escludere gli altri dal suo pasto; le persone di cui ci si deve preoccupare sono il più naturale pretesto per escludere gli altri. La vacuità di tale pretesto diviene palese nelle famiglie che non hanno bambini, e tuttavia non sono minimamente disposte a spartire il loro pasto con altri: la famiglia a due è la struttura sociale più disprezzabile che l'umanità abbia espresso. Ma anche quando i bambini ci sono, ci si avvede spesso che essi servono solo per mascherare il più puro egoismo. Si risparmia «per i propri figli» e si lasciano gli altri soffrire la fame.
Ci sono fra i ricordi d'ogni uomo, cose che non si raccontano a tutti, ma appena agli amici. Ce ne sono altre che neanche agli amici si raccontano, ma appena a se stessi, e per di più sotto suggello di segreto. Ce ne sono, infine, altre ancora che persino a se stessi si ha paura di raccontare, e di tali ricordi ogni uomo, anche ammodo, ne mette insieme parecchi.
Non credo che ci sarà luce del sole, o uccelli canterini nella primavera che sta arrivando; cercherò una tomba prematura, quando l'erba diventerà verde; amerò invitare là gli uccelli se hanno una musica gentile, e i più dimessi tra i fiori di campo, e gli umili, malinconici insetti. Com'è preziosa la tomba Abiah, quando tutto ciò che amiamo riposa là, e l'affetto ci porterebbe a raggiungerli volentieri, se coloro che abbiamo perso si sentissero soli!
Molti raccontano i loro dolori con l'enfasi di chi al mondo ha provato per primo i mali più grandi. Con un compiaciuto vittimismo nello sguardo, sottolineano anche l'eroismo o il privilegio di essere sopravvissuti; quasi come se gli altri, di disgrazie anche peggiori, non ne avessero mai avute!
Di tutte le grandi religioni, la giudeo-cristiana è indubbiamente la più primitiva, grazie alla sua struttura storicistica direttamente connessa alle gesta di una tribù beduina, prima di essere arricchita dall'avvento d'un profeta divino.
La coltivazione di sé rende grandi gli uomini.
La leggerezza è propria dell'età che sorge, la saggezza dell'età che tramonta.
Quando non sono fra le nuvole, sono come perduto.
La mia anima è una misteriosa orchestra; non so quali strumenti suoni e strida dentro di me: corde, arpe, timpani e tamburi. Mi conosco come una sinfonia.
La donna è allor sincera che mostrasi cattiva.
Ogni volta che cercavo di mostrare i miei desideri più intimi (un desiderio di essere corretto moralmente) incontravo disprezzo e derisione, e ogni volta che cedevo ai desideri più bassi ero incoraggiato ed elogiato.
L'evo moderno è finito. Comincia il medio-evo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Ama chi ti ama, frequenta chi cerca la tua compagnia, offri doni a chi ti offre doni e a chi niente ti dà non dare niente.
Più sei rigido, più sei morto. Questa è una cosa che devi ricordare: nessuna delle attività che svolgi ti delimita e ti circoscrive.
Se uno ti viene a dire che un tale parla male di te, non cercare di difenderti, ma rispondi: "Senz'altro costui ignora gli altri miei difetti, altrimenti non avrebbe parlato solo di questi".
Se riuscissi a spiegarlo alla persona comune, non avrei meritato il Premio Nobel.
Non esiste un vascello veloce come un libro, per portarci in terre lontane, né corsieri come una pagina, di poesia che si impenna - questa traversata può farla anche il povero senza oppressione di pedaggio - tanto è frugale il carro dell'anima.
Sono stato stupido, infedele, bugiardo, vile, ipocrita, fatuo, furbo, vanesio, indecente, annoiato, triste, invidioso, disperato. Ma anche buono, generoso, innamorato, fedele, allegro, sognatore, dubbioso, timido, ingenuo, ignorante, educato, rispettoso, onesto.
Mi sono convinto che bisogna sempre contare solo su se stessi e sulle proprie forze; non attendersi niente da nessuno e quindi non procurarsi delusioni. Che occorre proporsi di fare solo ciò che si sa e si può fare e andare per la propria via.
Esistono senza dubbio passioni tristi che hanno un'utilità sociale, ad esempio la paura, la speranza, l'umiltà, il pentimento, ma solo quando gli uomini non vivono sotto la guida della ragione.
Gli uomini non si creano, ma soltanto si generano, e i loro corpi esistono già in precedenza, sia pure sotto altra forma.
Considero quelli che fondano e distruggono una religione molto più grandi di quelli che fondano uno Stato, per non parlare di un partito.
Ogni pazzia è suprema saggezza per un occhio che sa vedere... molta saggezza, la più pura follia!
Penso tra me e me quanti sono gli uomini che esercitano il corpo e quanto pochi quelli che esercitano la mente; quanta gente accorre a un passatempo inconsistente e vano, e che deserto intorno alle scienze; che animo debole hanno quegli atleti di cui ammiriamo i muscoli e le spalle.
Neve e freddo vanno benissimo, così muoiono le mezze cartucce e si migliora questa mediocre razza italiana. Una delle principali ragioni per cui ho voluto il rimboschimento del'Appennino è stata per rendere più fredda e nevosa l'Italia.
Ciò che rende alcuni uomini così fedeli alla propria donna è un'assoluta incapacità di trovarne un'altra.
Che tu ti accetti o no, tu sei e rimani tu. Il tuo rifiuto non cambia nulla. Ti rende infelice: tutto qui... Se impari ad accettarti potrai gioire della Vita, altrimenti diventerai serio, teso e infelice. Sta a te scegliere.
Ascoltami, i poeti laureati | si muovono soltanto fra le piante | dai nomi poco usati.
Una verità ripetuta perde la sua grazia, ma un errore ripetuto è assolutamente nauseante.
La mente vive del cuore, come un altro parassita, se questo è robusto la mente è grassa. Ma se il cuore lesina l'ingegno deperisce.
Le persone tranquille hanno le menti più rumorose.
Guardate al senso; le sillabe si guarderanno da sé.
La modestia si addice allo scienziato, ma non alle idee che sono in lui e che egli ha il dovere di difendere.
L'uomo non fa quasi mai uso delle libertà che ha, come ad esempio della libertà di pensiero; si pretende invece come compenso la libertà di parola.
Come si può per tutta la vita viaggiare nello stesso piccolo paese e credere che non ci sia nulla al di fuori di esso!
Chi non ha in sé la misura non la troverà mai.
Molta follia è suprema saggezza | per un occhio che capisce – | Molta saggezza, la più pura follia.
La morte pareggia tutto.
Incapaci di comprendermi, danno credito alle diagnosi degli infiniti psichiatri da cui mi hanno fatto visitare che, prezzolati, fanno riferimento ad una malattia genetica che li mette al riparo dal prendere atto di essersi imbarcati in un’impresa superiore alle loro forze.
Per qualche perversa ragione, è spesso più divertente desiderare qualcosa che averlo.
Chi perdona tutto ha dovuto perdonarsi tutto.
Se le porte della percezione fossero purificate, tutto apparirebbe all'uomo come in effetti è, infinito.
Vi sono brave donne a questo mondo. io ne ho conosciute perfino due o tre. poi ci sono le altre, un altro genere.
Bisogna imparare a navigare in un oceano di incertezze fra alcuni arcipelaghi di certezze.
In una riunione di massa il pensiero è eliminato. E siccome è proprio questo lo stato mentale che io voglio, perché fa della folla una vera cassa armonica che vibra ai miei discorsi, io ordino a tutti di assistere alle riunioni.
Siamo processi, accadimenti, compositi e limitati nello spazio e nel tempo.
È più facile scoprire una deficienza negli individui, negli stati e nella Provvidenza, che vedere la loro reale importanza ed il loro valore.
Invece di posare a profeti dobbiamo diventare i creatori del nostro destino. Noi dobbiamo imparare a fare le cose nel miglior modo che ci è possibile e ad andare alla ricerca dei nostri errori. E quando avremo abbandonato l'idea che la storia del potere sarà il nostro giudice, quando avremo smesso di preoccuparci se la storia ci giustificherà o meno, allora forse riusciremo un giorno a mettere sotto controllo il potere.
Dobbiamo capire che con i nostri desideri, attraverso i nostri desideri, si creano nuove forme di relazione, nuove forme d’amore, nuove forme di creazione. Il sesso non è una fatalità; è possibilità di una vita creativa.
Ciò che basta per il trionfo del male è che le buone persone non facciano nulla.
I selvaggi si divorano l'un l'altro, gli uomini civili si imbrogliano l'un l'altro, e questo si chiama l'andamento del mondo.
Pochi amano sentir parlare dei peccati che amano commettere.
L'immagine è un fatto.
Ciò che è stato negato a milioni di persone ci è stato dato dalla Provvidenza, e il nostro lavoro verrà ricordato dai nostri ultimi posteri.
La calamità dell'uomo, è il creder di sapere.
Sono tutto e il contrario di tutto.
Il clericale domanda la libertà per sé in nome del principio liberale, salvo a sopprimerla negli altri, non appena gli sia possibile, in nome del principio clericale.
Se ti assumi un ruolo al di sopra delle tue possibilità, non solo ci fai una brutta figura, ma tralasci anche il ruolo che potevi svolgere.
L'argomento del mio libro sono io.
La sola cosa di me che forse un giorno si spezzerà, e di questo ho talvolta paura, è il mio intelletto.
Impara a risolvere tutti i problemi che sono stati risolti.
Niente è così difficile come non ingannare se stessi.
Londra abbonda troppo di nebbie e di gente seria. Se siano le nebbie che producono la gente seria o se sia la gente seria che produce le nebbie non saprei dire.
Proviamo una profonda insoddisfazione per qualunque osservazione che non sappia rinnovarsi, per ogni pensiero che non affronti le sue stesse contraddizioni, per ogni filosofia che si riduca a parole d'ordine e che non metta in dubbio se stessa, per ogni discorso particolare che si isoli dal divenire del mondo.
Quanta frustrazione in tante verità che nascondiamo per pudore, per non farci ancora del male, per il solito quieto vivere.
In un mondo imbastardito e "negrizzato" sarebbero persi i concetti dell'umanamente bello e sublime.
Emergere da un Abisso, e rientrarci – questa è la Vita, non è vero, Cara?
La gioia rende l'uomo socievole, il dolore lo allontana dagli altri.
La mente vuole certezze, ma la vita è incertezza. Per questo la mente è contro l'amore e a favore del matrimonio, perché il matrimonio è una cosa fissa: è una certezza.
Non si può pienamente osservarsi e insieme vivere pienamente.
Il più blando discorso ha il suo veleno.
Paradossale è la condizione umana. Esistere significa «poter scegliere»; anzi, essere possibilità. Ma ciò non costituisce la ricchezza, bensì la miseria dell'uomo. La sua libertà di scelta non rappresenta la sua grandezza, ma il suo permanente dramma.
Mettersi nelle mani di Dio è solo un modo più lungo di dire che ci si affida al caso.
Come altre cose, come alcuni abiti, un bel giorno l'amore ci diventa stretto, così lo riponiamo in un cassetto. Passa il tempo, lo tiriamo fuori: non è più alla moda, è vecchio stile, come i vestiti dei nostri antenati.
Un ateo e un cristiano giocano a testa o croce. L'ateo sceglie la testa, il cristiano la croce.
Voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso, e rinnovarmi ogni giorno. Nessun giorno preventivato per il riposo. Le soste me le scelgo da me, quando mi sento ubriaco di vita intensa e voglio fare un tuffo nell’animalità per ritrarne nuovo vigore. Nessun travettismo spirituale. Ogni ora della mia vita vorrei fosse nuova, pur riallacciandosi a quelle trascorse. Nessun giorno di tripudio a rime obbligate collettive, da spartire con tutti gli estranei che non mi interessano. Perché hanno tripudiato i nonni dei nostri nonni ecc., dovremmo anche noi sentire il bisogno del tripudio. Tutto ciò stomaca.
Tutto ciò di cui si occupa lo Zen è come rendere la vita ordinaria una benedizione.
L'epoca attuale, l'epoca attuale è il tempo della mediocrità aurea e dell'insensibilità, della passione per l'ignoranza, della pigrizia, dell'incapacità al lavoro e dell'aspirazione a trovar tutto già bell'e pronto. Nessuno pensa; di rado si trova qualcuno che concepisca un'idea.
Le competizioni del cielo | incorrotte procedono.
Nei tempi più gloriosi dell'arte, gli artisti […] si esprimevano imitando i grandi artisti del passato, e imitando trovavano se stessi. Un capolavoro era un'imitazione mal riuscita.
Il "grazie" è in declino tra di noi, ma la Base del grazie, è genuina e affettuosa.
Tutti i grandi movimenti devono la loro origine a grandi oratori, non a grandi scrittori.
Il sole non brilla per niente, ma posso sentirne un raggio che mi s'insinua nell'anima e rende tutto estate, e ogni spina, una rosa.
Non scoprire la debolezza è l'artificio della forza.
Il mondo non vuole salvezza, vuole un salvatore: l'intermediare è il suo bisogno più specifico.
E ora, che ne sarà
del mio viaggio?
Troppo accuratamente l'ho studiato
senza saperne nulla. Un imprevisto
è la sola speranza.
Quanto più una cosa è nobile e perfetta, tanto più tardi e più lentamente giunge alla maturità.
Al vincitore nessuno chiederà mai conto di quello che ha fatto.
Che cos'è questa vita, nella quale l'unica cosa certa è l'unica di cui non si può sapere nulla con certezza: la morte?
Una scoperta non è né grande né piccola; dipende da ciò che essa significa per noi.
Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia.
Lo sceneggiatore è un tale che attacca il padrone dove vuole l'asino.
Pianto d'erede è mascherato riso.
È meglio dare che ricevere, ma a volte c'è più umiltà nell'accettare piuttosto che nel dare.
Il codardo è uno che prevede il futuro. il coraggioso è privo d'ogni immaginazione.
Tentare di parlare di ciò che è stato, sarebbe impossibile. L'Abisso non ha Biografo.
Pensateci: non avete vissuto una sola esperienza che non vi vedesse al suo centro esatto.
La bruttezza del presente ha valore retroattivo.
Devi capire che il linguaggio è una creazione umana; una creazione necessaria, utile, ma i significati delle parole sono una nostra creazione. Se riesci a capirlo, tutto sarà più facile. Se qualcuno insulta il Corano o i Veda, come ti senti? Riesci a riderne o ti arrabbi? Se qualcuno insulta la Gita, oppure Krishna, o Rama, o Cristo, riesci a riderne? Se non riesci a vedere attraverso le parole, se non riesci a vedere che si tratta di semplici parole, se la cosa ti ferisce, ti sarà difficile abbandonarle.
Non votare è impossibile: si può votare votando, oppure votare rimanendo a casa e raddoppiando tacitamente il valore del voto di un irriducibile.
Gli esseri umani si mangerebbero la merda, se fosse venduta bene.
Quando ti morde un lupo, pazienza. Quel che secca è quando ti morde una pecora.
La prova che nell'universo ci sono forme di vita intelligente è che non hanno alcuna intenzione di comunicare con noi.
Siamo più complessi di quanto le nostre facoltà mentali siano in grado di afferrare. L'ipertrofia dei lobi frontali è grande, ci ha permesso di arrivare sulla luna, scoprire i buchi neri e riconoscerci cugini delle coccinelle; ma è ancora insufficiente a chiarire noi a noi stessi.
Per noi l'idea del Volk sta più in alto delle idee dello Stato.
Sono un figlio del secolo del dubbio e della miscredenza e so che fin nella tomba continuerò ad arrovellarmi se Dio sia. Eppure se qualcuno mi dimostrasse che Cristo è fuori dalla verità e se fosse effettivamente vero che la verità non è in Cristo, ebbene io preferirei restare con Cristo piuttosto che con la verità.
Il mondo è fatto di eventi, non di cose.
Non è oro tutto quello che luccica; ma bisognerebbe equamente aggiungere che neppure luccica tutto quel che è oro.
Ma in una competizione, in cui sono coinvolte un certo numero di persone, il bambino assumendo un ruolo deve essere pronto ad assumere il ruolo di tutti gli altri. Se gioca in una squadra di baseball, egli deve conoscere tutte le risposte di ciascuna posizione relativamente alla propria posizione. Egli deve sapere quello che tutti faranno per poter svolgere il proprio gioco. Egli deve essere cosciente di tutti questi ruoli. Certo non di tutti questi ruoli deve essere cosciente allo stesso tempo, ma in alcuni momenti egli deve essere pronto ad avere presenti a se stesso tre o quattro individui, quello che sta per lanciare la palla, quello che sta per prenderla e così via. Queste risposte devono essere, in qualche misura, presenti nel suo proprio essere. Nel gioco di squadra, quindi, c'è una serie di risposte di altri organizzata in modo che l'atteggiamento di uno innesca l'atteggiamento appropriato degli altri.
Innanzi tutto è più facile respingere il male che governarlo, non accoglierlo che moderarlo una volta accolto, perché, quando si è insediato da padrone in un animo, diventa più forte di chi dovrebbe governarlo e non si lascia troncare ne rimpicciolire.
Il segreto più difficile da mantenere è l'opinione che abbiamo di noi stessi.
La gente ama mettersi a nudo per autorappresentarsi. Una volta non era così, ma oggi con i media vecchi e nuovi c'è un'orgia del vedere e del voler essere visti. Il che tocca non solo le masse ma anche le elites, i pensatori, gli imprenditori, i banchieri, per non dire degli artisti
... raggruppiamo in una immagine unitaria l'insieme di processi che costituiscono quegli organismi viventi che sono gli "altri" esseri umani, perché la nostra vita è sociale e quindi interagiamo molto con essi, ed essi sono nodi di cause e effetti assai rilevanti per noi. Ci siamo formati un'idea di "essere umano" interagendo con i nostri simili. Io credo che venga da lì l'idea di noi stessi, non dall'introspezione.
Dire molte parole e comunicare pochi pensieri è dovunque segno infallibile di mediocrità; invece segno di testa eccellente è il saper rinchiudere molti pensieri in poche parole.
L'uomo non sa a quale livello mettersi, egli è visibilmente smarrito e decaduto dal suo vero posto senza poterlo ritrovare. Lo cerca dovunque, inquieto e frustrato in mezzo a tenebre impenetrabili.
Il soffrire è umano non è elegante.
Lo stile è la fisionomia dello spirito.
Le Foglie sono molto allegre – ma sappiamo che sono anziane – C'è emozione da dissimulare, nella loro dipartita.
Ieri ero intelligente e volevo cambiare il mondo, ora sono saggio e sto cambiando me stesso.
Ci sono vecchie foto che riguardiamo con gioia, ci sembra di rivivere ogni cosa, osserviamo i nostri volti così "diversi", a volte non esteticamente, ma nella sostanza che solo noi percepiamo, e ci riconosciamo con altre sensazioni, altri gusti. Di alcuni vissuti avvertiamo nuovamente stati d'animo e profumi, ricordiamo ogni particolare, di come stavamo in quel preciso momento, prima dello scatto. Ci sentiamo sia vicini che lontani, in uno strano effetto spazio-tempo. Poi ci sono altre foto, quelle che scorriamo veloci, che vorremmo avere già buttato, che quasi ci infastidiscono, che ci imbarazzano per come eravamo, con le nostre sofferenze e le nostre ingenuità, di cui sentiamo ancora un disagio misto a vergogna, immagini rovinate da quegli attimi che vorremmo dimenticare, da storie che non ci appartengono più, come vecchie fotografie di cui ci è rimasto soltanto il negativo.
Lo sforzo è necessario per tutte le cose del mondo. Se vuoi fare qualcosa nel mondo, qualsiasi cosa, è necessario lo sforzo. Ma se vuoi fare qualcosa nella dimensione interiore, non è necessario alcuno sforzo. Il semplice rilassamento è sufficiente. Il non fare è l'arte necessaria in questo contesto, così come il fare lo è nel mondo esterno.
Molti imparano non per la vita ma per la scuola.
Vivi adesso.
Comportati con chi ti è inferiore come vorresti che si comportasse con te chi ti è superiore.
Durante la lettura, veramente la nostra testa non è che l'arena di pensieri altrui. Quando questi se ne vanno, che cosa rimane? Questa è la ragione perché colui che legge molto e quasi tutto il giorno, e negli intervalli si riposa passando il tempo senza pensare, a poco a poco perde la capacità di pensare da sé.
La razza umana è diventata forte nella lotta perpetua, e non potrà che perire in una perpetua pace.
Una cravatta pulita attrae la zuppa del giorno. 
Quindi, prima di tutto, lasciatemi esprimere la mia ferma convinzione che l'unica cosa di cui dobbiamo avere paura è la paura stessa.
Basta poco per consolarci perché poco basta per affliggerci.
Cambiare la propria opinione, a volte, richiede più coraggio che persistere nel proprio parere.
Com'è bello essere nelle Tombe | dove l'Umore della Natura non penetra | né proiettile mai arriva.
L'uomo fa sempre soltanto ciò che vuole e pure lo fa necessariamente. Ciò dipende dal fatto che egli è già ciò che vuole, poiché da ciò che è segue necessariamente ciò che di volta in volta fa.
Prima di predicare altrui, date voi stessi l'esempio. Sarete seguiti.
Vivere è affrontare continuamente il rischio di errore e di illusione nella scelta di una decisione, di un'amicizia, di un habitat, di un coniuge, di un mestiere, di una terapia, di un candidato alle elezioni ecc.
Il suddito ideale del regime totalitario non è il nazista convinto oppure il comunista convinto, ma le persone per la quale non c’è più differenza tra realtà e finzione, tra il vero e il falso.
È più semplice chiedere scusa che chiedere permesso.
L'inconfessata ambizione delle eccezioni è di diventare regole.
Se ho una civetteria, è quella del riserbo e del silenzio.
È più facile nascondere i propri difetti che correggerli.
L'italiano è una lingua parlata dai doppiatori.
Il paradosso è il lusso delle persone di spirito, la verità è il luogo comune dei mediocri.
La malignità caro signore, è lo spirito della critica, e la critica è l'origine del progresso e della civiltà.
È uno scrittore [Marivaux] che conosce tutti i viottoli del cuore umano, ma non sa la strada maestra.
Credevamo di cambiare il mondo, e invece il mondo ha cambiato noi.
Se il bolscevismo trionfasse, l'umanità perderebbe il dono di ridere e di gioire. Non sarebbe più che una massa informe, condannata al grigiore e alla disperazione.
Non dire mai di una cosa o di una persona: "L'ho perduta"; di' sempre: "L'ho restituita".
Il mondo è pieno di vittime delle passioni non sincronizzate.
Se il cammello potesse parlare darebbe del gobbo al dromedario.
Cosa rarissima nella società, un uomo veramente sopportabile.
Questa combinazione di accettazione e di rivolta, di preoccupazione e attenzione per la bellezza e preoccupazione e attenzione verso gli afflitti, dovrebbe proteggere l'impresa di Camus su entrambi i fronti: contro una rassegnazione gravida di pulsioni suicide e un eccesso di fiducia in se stessi gravido di indifferenza verso i costi umani della rivolta. Camus ci insegna che la rivolta, la rivoluzione e la lotta per la libertà sono aspetti inevitabili dell'esistenza umana, ma che dobbiamo stabilire e sorvegliare i loro limiti per evitare che queste ammirevoli intenzioni non sfocino nella tirannia.
Ma alla fine, cos'è un uomo nella natura? Un nulla davanti all'infinito, un tutto davanti al nulla, qualcosa di mezzo tra il nulla e il tutto, infinitamente lontano dal comprendere gli estremi. Il fine e il principio delle cose gli sono inesorabilmente nascosti da un segreto impenetrabile...
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
Non sono mai mancate persone che si siano affaticate a fondare il loro mantenimento sul bisogno metafisico dell'uomo e a sfruttarlo il più che possibile: perciò in tutti i popoli vi sono i monopolizzatori ed appaltatori generali di esso: i sacerdoti. Il loro mestiere però dovette da per tutto esser loro assicurato con la concessione del diritto di imprimere i loro dogmi metafisici negli uomini assai presto, prima ancora che il giudizio si desti dal suo sopore mattutino, ossia nella prima fanciullezza: giacché così ogni dogma bene impresso, sia anche il più insensato, aderisce per sempre. Se essi dovessero aspettare finché il giudizio è maturo, i loro privilegi non potrebbero più esistere.
Non posso avere amici, non ne ho. Ma non ne sento la mancanza.
Ogni movimento rivoluzionario è romantico, per definizione.
Il giornale è la preghiera del mattino dell'uomo moderno.
Un giovane va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
È sempre sconveniente entrare nella testa della gente.
Coloro che combinano discorsi difficili, oscuri, confusi e ambigui sicuramente non sanno affatto ciò che vogliono dire, ma ne hanno soltanto un'oscura consapevolezza che ancora si sforza di trovare un pensiero: spesso però essi vogliono celare a loro stessi e ad altri che in realtà non hanno nulla da dire.
Cento uomini, insieme, sono la centesima parte di un uomo.
Fra uomini esiste, per natura, soltanto indifferenza; ma fra donne, già per natura, vi è inimicizia.
Coloro che disprezzano l'uomo non sono grandi uomini.
Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.
Se fossi certa che dopo questa vita tu e io vivremo ancora, la getterei, come una buccia, per prendere l'eternità.
La disciplina deve cominciare dall'alto, se si vuole che sia rispettata in basso.
Ci sono due modi di farsi ingannare: uno è credere in qualcosa che non è vero, l'altro è non credere in qualcosa che è vero.
La salute supera tutti gli altri beni esterni, a tal punto, che davvero un mendicante sano è più felice di un re ammalato.
Non credeva in nulla; tuttavia, il suo scetticismo le impediva di essere atea.
La vita mi ha insegnato che non devo mostrare il mare che ho dentro a chi non sa nuotare.
Ciò che vediamo non è ciò che vediamo, ma ciò che siamo.
È meglio sbagliare insieme che avere ragione da soli.
La Chiesa è grande perché ognuno ci sta dentro a modo proprio.
Per essere insostituibili bisogna essere diversi.
Per poco che abbia, un uomo, s'accorge che potrebbe aver anche di meno.
Non può valere il principio di sottrarsi a una soluzione dei problemi mediante adeguamento alle circostanze; bisogna al contrario adeguare le circostanze alle esigenze.
Se è gratis c'è l'inganno.
L'uomo sano non tortura gli altri, in genere è chi è stato torturato che diventa torturatore.
Quando sentiamo il bisogno di un abbraccio, dobbiamo correre il rischio di chiederlo.
Se non esiste alcun oggetto, immediatamente il soggetto scompare.
Dire una cosa è troppo poco, le cose bisogna viverle.
Il saper vivere è il mio mestiere e la mia arte.
La borghesia in Italia ha fatto fiasco. Almeno una volta c'era una borghesia illuminata. Oggi è pochissimo illuminata. E il cialtrionismo è tipico della borghesia attuale. Finite le oasi di alcuni decenni fa, mentre la diffusione della cultura ha coinciso con l'involgarimento e l'appiattimento. È finita la coesione comunitaria. Da noi la destra non ha saputo fare cultura di punta né generare classi dirigenti, a differenza dei grandi paesi occidentali.
Il vero psicanalista delle donne è il loro parrucchiere.
Dicevano sempre che ero matto. [...] Chi dunque ha avuto ragione? Il visionario o gli altri? Io, io ho avuto ragione!
Quella che chiamiamo «vita» non è che un quasi impercettibile «punto» fra due eternità, quella di prima e quella di dopo. — Confortante pensiero.
L'umanità è maschile e l'uomo definisce la donna non in quanto tale,ma in relazione a se stesso;non è considerata un essere autonomo.
Nascondi ciò che sono, e aiutami a trovare la maschera più adatta alle mie intenzioni.
L'immutabilità è il mutare della Natura.
Chi oggigiorno vuole fare carriera dev'essere un po' cannibale.
L'uomo non deve credere di essere come le bestie, né come gli angeli, non deve ignorare le due cose, ma conoscerle.
Bisognerebbe saper scrivere – e persino vivere – con leggerezza, spontaneità e sicurezza. Ma la leggerezza, perché non scada nel banale, richiede profondità; la spontaneità, perché non appaia stravaganza, richiede misura; la sicurezza, perché non si confonda con l’ottusità, richiede grande consapevolezza. È forse per questo che scrivere bene – come vivere bene – è cosí difficile?
Se un uomo fosse tanto furbo da poter nascondere di essere pazzo, potrebbe far impazzire tutto il mondo.
Fedeltà, dedizione e silenzio devono essere alla base di una grande nazione.
Se volete che le persone siano contente di conoscervi, dovete essere contenti voi di conoscere loro e dimostrarglielo.
Fonte di vive emozioni e d’immagini spaventose suscitate dal terrore dell’aldilà, il cattolicesimo provoca frequentemente la follia; esso fa nascere credenze deliranti, ingenera allucinazioni, conduce gli uomini alla disperazione e alla malinconia.
Vivere vuol dire essere partigiani.
Così scorre tutta la vita; si cerca la quiete affrontando gli ostacoli ma, quando li abbiamo superati, il riposo diventa insopportabile per la noia che procura; dobbiamo uscirne mendicando un po' di agitazione...
Le religioni sono necessarie al popolo, e sono per esso un inestimabile beneficio. Quando però esse vogliono opporsi ai progressi dell’umanità nella conoscenza della verità, allora debbono essere messe da parte con la massima deferenza possibile. E pretendere che anche uno spirito grande - uno Shakespeare, un Goethe - faccia entrare nella propria convinzione, implicite, bona fide et sensu proprio, i dogmi di una qualche religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano.
È ridicolo come ti sei bardato per questo mondo.
I devianti felici trasformano in devianti coloro rispetto ai quali erano devianti.
Più mi guardo nel profondo, e meno mi vedo.
Ogni volta che la gente è d'accordo con me provo la sensazione di aver torto.
Dobbiamo tenerci sempre in guardia da questo senso così forte del destino. Il destino viene scritto nel momento stesso in cui si compie, e non prima. Il nostro non lo era prima della comparsa della specie umana [...] L'universo non stava per partorire la vita, né la biosfera l'uomo. Il nostro numero è uscito alla roulette: perché dunque non dovremmo avvertire l'eccezionalità della nostra condizione, proprio allo stesso modo di colui che ha appena vinto un miliardo?
Codesto solo oggi possiamo dirti: ciò che non siamo, ciò che non vogliamo.
Non ci sono pensieri pericolosi; il pensare stesso è pericoloso.
Saper a memoria non è sapere.
Le piccole frasi che ho iniziato e mai finito – i piccoli pozzi che ho scavato e mai riempito.
Perché nazionalizzare l'industria quando si può nazionalizzare il popolo?
Con la lettura, io posso capire qualcosa di completamente diverso dalla media della nostra cosiddetta intellighenzia! Conosco persone che leggono incessantemente un gran numero di opere, libro dopo libro, lettera per lettera, eppure non potrei definirle 'buone letture'... Essi sono privi dell'abilità di distinguere, in un libro, ciò che ha valore per loro da ciò che non lo ha; di memorizzare il primo per sempre e di trascurare, se possibile, l'altro; invece di portarselo dietro come una zavorra così inutile. La lettura, inoltre, non è fine a se stessa, ma è un mezzo per un fine. Dovrebbe servire, prima di tutto, a completare l'intelaiatura, che è costituita dal talento e dalle capacità dell'individuo;... secondariamente, la lettura deve fornire un quadro generale del mondo.
La vita è intensa e veloce – Si affronta senza rotte ma a ondate designate.
Ci sono ombre più forti dove la luce è più forte.
Mai epoca fu come questa tanto favorevole ai narcisi e agli esibizionisti. Dove sono i santi? Dovremo accontentarci di morire in odore di pubblicità.
Fai ciò che puoi, con ciò che hai, dove sei.
Ai molto giovani manca l'esperienza e ai molto vecchi non serve più.
Ai poeti è inutile chiedere comprensione di certe cose.
Non avessi visto il Sole | avrei potuto sopportare l'ombra | ma la Luce un rinnovato Deserto | il mio Deserto ha reso.
L'uomo che non ha una vita interiore è schiavo del suo ambiente.
Ho imparato una verità che pochi conoscono: che l'arte largisce le sue consolazioni soprattutto agli artisti falliti.
La materia ‐ l'esistenza materiale, il mondo ‐ e Dio non sono due cose distinte, due prospettive, due modi di vedere le cose: sono lo stesso fenomeno osservato da due diversi centri dell'essere.
Il Pensiero è silenzioso come un Fiocco – | uno Schianto senza Suono.
Ogni ghianda può pensare di diventare quercia. Ma nella realtà il 999 per mille delle ghiande servono di pasto ai maiali.
La vita è una malattia incurabile che a lungo andare conduce alla morte.
Gli uomini vengono ammessi in Paradiso non perché abbiano dominato e frenato le proprie passioni o non ne abbiano avute affatto, ma perché hanno coltivato la loro capacità di conoscere. Il Tesoro del Paradiso non è la negazione della passione, ma la realtà dell'intelletto, da cui tutte le passioni fuoriescono libere nella loro eterna Gloria.
L'omosessualità è contro natura, come camminare sull'acqua, morire e risorgere, moltiplicare il cibo e rimanere incinta da vergine.
Ogni persona che incontrerai sa qualcosa che tu non sai.
Non è facile distruggere un idolo: richiede lo stesso tempo che occorre per promuoverlo e adorarlo. Giacché non basta annientare il suo simbolo materiale, il che è semplice: si devono anche annientare le sue radici nell'anima.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
Molta pazzia è il Sentimento più sublime Ad un Occhio perspicace. Molto Sentimento, la Pazzia più desolante.
Nessuno è libero se non è padrone di se stesso.
La speranza del premio allevia la fatica.
I piaceri del palato sono simili ai ladri egiziani, che strangolano con un abbraccio.
Osserva come difendi la tua malignità, come difendi le tue azioni sbagliate, i tuoi errori.
Certo, certissimo, anzi probabile.
Se ti accetto per quello che sei, ti rendo peggiore. Se ti tratto come se fossi ciò che sei in grado di diventare, ti aiuto a diventarlo.
Non possiamo pretendere che le cose cambino, se continuiamo a fare le stesse cose.
La crisi è la più grande benedizione per le persone e le nazioni, perchè la crisi porta progressi.
La creatività nasce dall'angoscia, come il giorno nasce dalla notte oscura.
È nella crisi che nasce l'inventiva, le scoperte e le grandi strategie.


Chi supera la crisi supera se stesso senza essere superato.
Chi attribuisce alla crisi i suoi fallimenti e difficoltà, violenta il suo stesso talento e da più valore ai problemi che alle soluzioni.
Oggi non potrei abituarmi a come sarò domani; domani sì.
Lieve è il dolore che permette di prendere una decisione.
Non esistono cose interessanti, solo cose a cui siamo interessati.
I negri sono delle mezze scimmie.
Quando considero la breve durata della mia vita, assorbita dall'eternità che la precede e da quella che la segue («memoria hospitis unius diei praetereuntis»), il piccolo spazio che occupo e che vedo, inabissato nell'infinita immensità di spazi che ignoro e che mi ignorano, mi spavento e mi stupisco di vedermi qui piuttosto che là, perché non c'è motivo che sia qui piuttosto che là, ora piuttosto che un tempo. Chi mi ci ha messo? Per ordine e volontà di chi questo luogo e questo tempo sono stati destinati a me?
Hemingway ce la metteva tutta. Nella sua scrittura si sente la fatica. Erano blocchi massicci messi insieme. Anderson sapeva ridere mentre ti diceva qualcosa di serio. Hemingway non sapeva ridere. Uno che scrive alle sei del mattino non può avere alcun senso dell'umorismo. Vuole sconfiggere qualche cosa.
Lo schiavo inizia col chiedere giustizia e finisce col voler portare una corona.A sua volta deve dominare.
Ci sono uomini che sono troppo fragili per andare in frantumi. A questi appartengo anch'io
I vizi: è più facile sradicarli che tenerli a freno.
Temere non umilia tanto come essere temuto.
La serietà è apprezzabile soltanto nei fanciulli. Negli uomini saggi è il riflesso della rinuncia.
Com'è triste avere una natura fiduciosa, speranze e sentimenti sono in balia di tutti quelli che passano; e com'è desiderabile essere un individuo impassibile, le cui speranze e aspirazioni sono al sicuro nel taschino del panciotto, e quella è una tasca ben fatta, e uno non può essere derubato!
V'è sempre nella mia vita una malinconia, ma al tempo stesso una felicità indescrivibile.
Non possiamo pensare nulla d'illogico, ché altrimenti dovremmo pensare illogicamente.
La speranza è una pennuta creatura che si posa nell'anima.
Chi non è con noi è contro di noi.
Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare.
Non vi è nulla che abbia maggiormente rilevanza, in qualsiasi circostanza, dell'intromissione di un terzo. Ho visto amici, fratelli, innamorati, coniugi i cui rapporti sono completamente cambiati, le cui condizioni si sono del tutto invertite a causa dell'intervento casuale o deliberato d'una terza persona.
Non può godere una vita tranquilla chi pensa troppo a prolungarla e annovera fra i grandi beni vivere a lungo.
Non aspettare il giorno del giudizio. Esso arriva ogni giorno
Anche le cose buone e utili, in dosi eccessive, sono nocive.
Il nostro atteggiamento razionalistico ci porta a credere di poter operare meraviglie con organizzazioni internazionali, legislazioni e altri sistemi ben congegnati. Ma in realtà solo un cambiamento dell'atteggiamento individuale potrà portare con sé un rinnovamento dello spirito delle nazioni. Tutto comincia con l'individuo.
Sono al mondo per stupirmi.
Poiché mi preparo solo per ciò che dovrebbe accadermi, non mi trovo preparato per ciò che mi accade. Mai.
Ah, è cosa eccellente possedere la forza d'un gigante, ma usarla da gigante, è tirannia!
L'ignoranza degrada l'essere umano solo quando si trova associata con la ricchezza.
La vita, senza una meta, è vagabondaggio.
È meglio rischiare di salvare un colpevole, che condannare un innocente.
C'è una parte di me che è inesplicabile anche a me stesso.
Quando un uomo sa più degli altri diventa solitario. Ma la solitudine non è necessariamente nemica dell’amicizia, perché nessuno è più sensibile alle relazioni che il solitario, e l’amicizia fiorisce soltanto quando ogni individuo è memore della propria individualità e non si identifica con gli altri.
Mi piace il volto dell'agonia perché so che è sincero.
[... ] non m'importa del corpo – io amo l'anima, la timida, pudica, ritrosa anima – che si nasconde perché ha paura, e il corpo baldo e invadente – scusi signora mi ha chiamato?
Io sono solo, e loro invece sono tutti.
Sartre passa l'esistenza a entrare e a uscire dal partito comunista.
È solo dopo aver perso tutto che siamo in grado di fare qualsiasi cosa. (Dal film "Fight Club")
La propaganda non deve servire la verità, specialmente perché questa potrebbe favorire l'avversario.
Non puoi dire quant'è profonda una pozzanghera finché non ci finisci dentro.
Di corruzione ce n'è tanta, il talento è raro. Perciò, la corruzione è l'arma della mediocrità che abbonda, e voi ne sentirete ovunque la punta.
La separazione da coloro che non si sono mai incontrati, sarà una delusione, o piuttosto, un trappola svelata che darà più tardi i suoi frutti?
Di che segno sei? Pesci. Ascendente? Maionese. (Dal film "La terrazza" di Ettore Scola)
Se non ci fossero tante pecore, non ci sarebbero tanti lupi.
Non esiste una sola cultura al mondo in cui sia permesso di fare tutto.
Coito, ergo sum.
Da un legno così storto com'è quello di cui è fatto l'uomo non si può ricavare nulla di perfettamente dritto.
Non temere mai di dir cose insensate! Ma ascoltale bene, quando le dici.
Ciò che implica tristezza, esprime un tiranno.
Questi conservatori sono proprio forti, vero? Sono tutti a favore dei non nati, farebbero di tutto per i non nati, ma una volta che sei nato, sono cazzi tuoi !
La filosofia non respinge né preferisce nessuno: splende a tutti.
Io non sono Nessuno!
Tu chi sei? Anche tu - sei - Nessuno?
Bene allora saremo in due!
Ma non dirlo a nessuno!
Ci caccerebbero - e tu lo sai!
Il parlare è spesso un tormento per me e ho bisogno di molti giorni di silenzio per ricoverarmi dalla futilità delle parole.
Non chi ha poco è povero, ma chi desidera più di quello che ha.
Ma l'uomo dove va? Quanto meno, ogni volta si nota in lui un che d'impacciato nel momento in cui raggiunge cosiffatti fini. Il fatto di raggiungerli gli piace, ma averli raggiunti non proprio, e questo, certo, è straordinariamente ridicolo.
Il sasso. La persona distratta vi è inciampata. Quella violenta, l'ha usato come arma. L'imprenditore l'ha usato per costruire. Il contadino stanco invece come sedia. Per i bambini è un giocattolo. Davide uccide Golia e Michelangelo ne fece la più bella scultura. In ogni caso, la differenza non l'ha fatta il sasso, ma l'uomo. Non esiste sasso nel tuo cammino che tu non possa sfruttare per la tua propria crescita.
Il destino guida chi lo accetta, e trascina chi è riluttante.
(Ducunt volentem fata, nolentem trahunt)
Com'è inestimabile essere ignoranti, perché significa tenere tutto in serbo ed è un'estasi così economica
Puoi condizionare un bambino a essere santo e lo diventerà, ma resterà infelice.
Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
Le opere d'arte che richiedono una quantità esagerata di spiegazioni non capiteranno più tra le mani dei cittadini tedeschi.
Chi potrebbe dubitare della presenza dello spirito? Rinunciare all'illusione che vede nell'anima una «sostanza» immateriale non significa negare la sua esistenza, ma al contrario cominciare a riconoscere la complessità, la ricchezza, l'insondabile profondità del nostro retaggio genetico e culturale.
Tutti i pensieri intelligenti sono già stati pensati. Occorre solo tentare di ripensarli.
Le religioni sono figlie dell'ignoranza, e non sopravvivono a lungo alla madre.
Pochi sono tirchi con i soldi degli altri, inclusi gli avari.
Una stanza può essere definita vuota, se si tolgono tutti i mobili, se non si lascia all’interno alcuna suppellettile; in quel caso la si definisce vuota. È vuota di tutto ciò che conteneva un tempo, ma è anche piena: colma di vuoto, piena di se stessa.
Dobbiamo riformare se vogliamo conservare.
La virtù cresce osando, tardando la paura.
Mai prendere decisioni importanti e definitive quando si è poco lucidi. Per esempio mai sposarsi quando si è innamorati.
Non è necessario volare fino al sole, ma trovarsi un posticino pulito sulla terra, dove il sole brilli talvolta e ci si possa un pochino scaldare.
Non festeggio i compleanni. Per me, non sono differenti dagli altri giorni. In un certo senso, ogni giorno è una nascita. Ogni giorno ti svegli, ogni cosa è fresca e nuova, e il tuo unico obiettivo per quel nuovo giorno è insegnare a te stesso qualcosa di importante.
Di solito si ha la fortuna, o la disgrazia, di assistere al lento sfacelo della propria vita senza quasi rendersene conto.
...non ardono soltanto i tetti, ma anche i cervelli...
Noi siamo il solo animale abbandonato nudo sulla terra nuda, legato, incatenato, senza aver nulla di cui armarsi e proteggersi se non le spoglie degli altri.
L'intellettuale a letto è come il fabbro, solo che la pende un po' alla larga. (dal film "Il novo mondo").
L'eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell'esecuzione.
Qualunque stronzo è capace di trovarsi uno straccio di lavoro; invece ci vuole cervello per cavarsela senza lavorare.
Una donna saggia non cede mai per appuntamento. Dovrebbe essere sempre una felicità imprevista.
Si può comunicare solo ciò che è condiviso dall'altro. Le parole presuppongono esperienze condivise. È come un sapore o un colore; se l'altro non ha visto quel colore o quel sapore le definizioni sono inutili.

Ricordatevi che bisogna odiare il nemico!
Noi non possiamo essere imparziali. Possiamo essere soltanto intellettualmente onesti: cioè renderci conto delle nostre passioni, tenerci in guardia contro di esse e mettere in guardia i nostri lettori contro i pericoli della nostra parzialità. L'imparzialità è un sogno, l'integrità morale è un dovere.
Che stupidi sono questi mortali.
Io trovo che gli spiriti elevati non sono affatto meno adatti alle cose basse quanto gli spiriti bassi non lo siano a quelle elevate.