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Il Dio dei cristiani è un padre che fa un gran caso alle sue mele e assai poco ai suoi figli.
Le nostre bugie non piacciono a nessuno. Ognuno ama le sue.
L'amore non riceve mai per appuntamento.
Per un marito non c'è goffaggine maggiore di quella di parlare della propria moglie, se è virtuosa, alla propria amante, a parte quella di parlare della propria amante, se è bella, alla moglie.
Non si soffre, in effetti, per la mancanza di questi beni, ma per il pensiero della loro mancanza. Chi ha il possesso di sé non ha perso niente: ma quanti hanno la fortuna di possedere se stessi?
Il più blando discorso ha il suo veleno.
Quasi nessuno si lamenta per il fatto di essere nato in una certa famiglia e in certo paese, e quasi tutti accettano e onorano entrambe le cose come se non avessero potuto avere di meglio.
Solo i coraggiosi sanno perdonare. Un vigliacco non perdona mai: non è nella sua natura.
La verità oggettiva esiste ma è inconoscibile. L'arte di vivere (ovvero la saggezza) consiste dunque nella capacità di conciliare la propria verità soggettiva con quelle altrui.
Catechismo: Una scelta di indovinelli teologici in cui dubbi universali ed eterni vengono risolti con risposte limitate ed evasive.
Per appartenere ad una certa comunità, una persona deve fare ciò che quella comunità si aspetta da un membro nel ruolo e nella posizione che la persona ha o desidera avere nella comunità stessa. In altre parole, per appartenere ad una comunità è necessario servirla, ovvero esserle utile. Non si può appartenere parassiticamente.
L'abitudine è l'abitudine, e nessun uomo può buttarla dalla finestra; se mai la si può sospingere giù per le scale, un gradino alla volta.
La duratura coesione di molti matrimoni potrebbe essere dovuta semplicemente alla difficoltà per ciascun coniuge di trovare una migliore alternativa al proprio partner.
Tra libertà e follia c'è una relazione pericolosa.
Come gli amici adulando pervertono, così i nemici con i rimproveri molte volte correggono.
Tutto quanto oggi noi chiamiamo immorale, è stato, in un tempo qualsiasi e in un luogo qualsiasi, morale.
Il tempo non esiste, è solo una dimensione dell'anima. Il passato non esiste in quanto non è più, il futuro non esiste in quanto deve ancora essere, e il presente è solo un istante inesistente di separazione tra passato e futuro.
Chi vive nell'ozio senza il conforto delle belle lettere, è come morto, è un sepolto vivo.
Vera comunicazione ha luogo soltanto fra persone di uguali sentimenti, di uguale pensiero.
... noi siamo tutto ciò che non sarebbe accaduto se non fossimo venuti al mondo. (Dal film "Almanya - Willkommen in Deutschland - 2011)
L'uomo è un robot sentimentale programmabile. Non può programmarsi, ma a volte può scegliere da chi farsi programmare.
Chi gioca a carte scoperte con uno che gioca a carte coperte è perdente.
La filosofia è, in sostanza, nemica di tutte le religioni, in quanto esse hanno usurpato il trono che le appartiene e vi si mantengono sopra con l'impostura. Già solo il presentarsi come verità rivelata è il marchio dell'inganno, e costituisce, per uno che pensi, una sollecitazione all'ostilità.
Chi crede in una religione rivelata può credere in qualunque cosa.
Gli autori più originali non lo sono perché promuovono ciò che è nuovo, bensì perché espongono ciò che hanno da dire in un modo tale che sembri che non sia mai stato detto prima.
Il fotografo non costruisce e non crea, ma scopre e inquadra. In questo consiste la sua arte.
La religione si è quasi sempre arrogata il diritto esclusivo di amministrare la violenza e la sessualità.
Meglio accendere una candela che brancolare nell'oscurità.
Sebbene nulla potesse ormai meravigliare, la realtà evidente ha sempre in sé qualcosa che scuote.
Si cessa di imparare non quando non si ottengono risposte, ma quando non abbiamo più domande.
La tendenza generale del mondo è quella di fare della mediocrità la potenza dominante.
Chi è fornito d'un buon istinto diffida istintivamente dell'istinto.
Colpevoli o innocenti, volontari o involontari, siamo comunque la causa dei mali della società, per tutto ciò che facciamo e ancor più per tutto ciò che non facciamo.
Coloro che controllano le loro passioni lo fanno perché le loro passioni sono abbastanza deboli da essere controllate.
Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare.
Una poesia ragionevole, è lo stesso che dire una bestia ragionevole.
Chi sa star solo non si sente mai solo.
Che cos'è il sigillo della raggiunta libertà? Non provare più vergogna davanti a sé stessi.
Ogni umano è un prodotto dell'epoca in cui vive, e pochi sono capaci di elevarsi al di sopra delle idee del loro tempo.
Non nasciamo con doveri, non esistono doveri né diritti naturali, ma ci conviene darci dei doveri e dei diritti se non vogliamo che la specie umana si estingua.
I libri ci danno un diletto che va in profondità, discorrono con noi, ci consigliano e si legano a noi con una sorta di familiarità attiva e penetrante.
In ogni momento c'è una cosa ottimale che uno può fare per la soddisfazione dei bisogni propri e/o altrui. Si tratta di trovarla. Tuttavia, ciò che è ottimale in un certo momento può essere inadatto in un altro momento.
Che cos'è la speranza? [...] un astuto traditore che è più perseverante perfino dell'onestà [...].
Non capirò mai la capacità femminile di evitare una risposta diretta a qualsiasi domanda.
Guardati dall'uomo il cui dio è nei cieli.
L'incompetenza si manifesta con l'uso di troppe parole.
Quando parliamo delle conseguenze di un'azione, dobbiamo includere cose come il ricordo di averla commessa, e l'effetto che questo ricordo avrà sulle proprie future esperienze, relazioni e credenze.
Perché civile, esser civile, vuol dire proprio questo: dentro, neri come corvi; fuori, bianchi come colombi; in corpo fiele; in bocca miele.
La consapevolezza dell’insania di un amore non ha mai preservato nessuno da tale malattia.
Il patrimonio letterario filosofico e religioso è pieno di spiegazioni che non spiegano nulla e di risposte che rispondono a domande diverse da quelle a cui pretendono di rispondere. Occorre guardarsi dalle non-spiegazioni e dalle non-risposte.
Quanto più una società è libera, tanto più gli interessi, i gusti e i punti di vista delle persone che ne fanno parte tendono a differenziarsi, e tanto più diventa difficile per un individuo conoscere, capire e condividere gli interessi, i gusti e i punti di vista altrui.
Ci sono persone che non riescono a sopportare i disagi e i doppi vincoli della nostra civiltà, e per avere un po' di pace si rifugiano nella follia, nell'illusione, nell'allucinazione ecc.
La vita è un dramma di cui siamo al tempo stesso protagonisti e spettatori.
Per ciò che si riferisce alle discipline intellettuali possa io tener lontano da me non solo la consuetudine di credere, instillata da maestri e genitori, ma anche quel senso comune che in molti casi e luoghi (per quanto ho potuto giudicare io stesso) appare colpevole di inganno e di raggiro; possa io tenerli lontani in maniera da non affermare mai nulla, nel campo della filosofia, sconsideratamente e senza ragione; e siano per me ugualmente dubbie tutte le cose, tanto quelle che sono reputate astrusissime e assurde, quanto quelle che sono considerate le più certe ed evidenti, tutte le volte che vengono messe in discussione.
Comprendere l'incomprensibile è sintomo di una malattia mentale o di una illusione.
I mali incerti sono quelli che ci tormentano di più.
La cattiva arte è molto peggiore dell'assenza d'arte.
L'uomo è stato destinato alla società. La sua moralità, perciò, doveva essere plasmata su questo oggetto. Egli è stato dotato di un senso del giusto e dello sbagliato relativi solamente a questo oggetto. Questo senso fa parte della sua natura come il senso dell'udito, della vista, della sensibilità; è il vero fondamento della moralità (...). il senso morale, o coscienza, è parte integrante dell'uomo come lo sono le sue braccia e le sue gambe. È stato donato a tutti gli esseri umani con una gradazione più o meno forte, così come la forza delle membra è distribuita con una gradazione maggiore o minore. Si può forse rafforzare con l'esercizio, come lo possono fare altre parti del corpo umano.
La bellezza da sola persuade | Gli occhi degli uomini senza aver bisogno d'avvocati.
Se il libero arbitrio non esiste, accetto il mio destino. Se esiste, scelgo le opzioni che mi fanno star meglio. Se esiste parzialmente, faccio entrambe le cose. Nel dubbio, prendo per buona la terza ipotesi.
L'uomo con un'idea nuova è un matto finché l'idea non ha successo.
La verità è scandalosa.
L'opposto di qualcosa di sbagliato non è necessariamento buono e può essere persino peggiore.
Non deridere, non compiangere, non disprezzare, ma comprendere le azioni umane.
Un artista, nel suo intimo, è sempre un avventuriero.
La ragione non merita veramente di chiamarsi con questo nome, se non il giorno in cui comincia a dubitare di se stessa.
Quanto meno valoroso è un individuo, tanto maggiore è il suo sentirsi sottovalutato.
Quando due individui s'incontrano, gli algoritmi (consci e inconsci) di entrambi cercano di determinare le possibili relazioni e interazioni tra loro, ciascuno secondo i propri schemi predefiniti, cioè secondo la propria mappa cognitivo-emotivo-motiva.
Gli esempi concreti sono i carnefici delle idee astratte.
Chi è nobile? Colui che dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
Sono sincera, ma non per questo devi credere che io dica la verità.
Se dalla Bibbia prendiamo solo ciò che ci conviene ne viene fuori un ottimo libro. Lo stesso vale per quasi tutti i libri del mondo.
Un errore molto comune è quello di scambiare alcune parti per il tutto, il parziale per il totale. D'altra parte non possiamo mai vedere e capire il tutto, ma solo alcune delle sue parti e alcune interazioni tra di esse.
Ho il culto delle gioie semplici. Esse sono l'ultimo rifugio di uno spirito complesso.
Diventa ciò che sei!
Interrogativi scientifici possono sì interessarmi ma non mai avvincermi davvero. Solo interrogativi concettuali ed estetici ci riescono.
La Natura non ci ha solamente dato il desiderio della felicità ma il bisogno; vero bisogno, come quel di cibarsi. Perché chi non possiede la felicità, è infelice, come chi non ha di che cibarsi, patisce di fame. Or questo bisogno ella ci ha dato senza la possibilità di soddisfarlo, senza nemmeno aver posto la felicità nel mondo.
Troverò una strada o ne farò una.
Ospedali e galere e puttane: ecco le università della vita. Ho preso diverse lauree. Chiamatemi dottore.
Tutta la vita umana non è se non una commedia, in cui ognuno recita con una maschera diversa, e continua nella parte, finché il gran direttore di scena gli fa lasciare il palcoscenico.
È buonsenso prendere un metodo e provarlo. Se fallisce, ammettilo con franchezza e provane un altro. Ma soprattutto, prova qualcosa.
L'immagine consiste nell'essere i suoi elementi in una determinata relazione l'uno all'altro.
La psicologia dovrebbe studiare le logiche consce e inconsce con cui un essere umano si relaziona e interagisce con gli altri, con se stesso e con il resto del mondo, per soddisfare i suoi bisogni e i suoi desideri. La psicoterapia dovrebbe fornire ai suoi utenti strumenti pratici e consulenza per migliorare le logiche di soddisfazione dei propri bisogni e dei propri desideri.
Il vantaggio della poesia sulla prosa è la sua libertà dalla dittatura della ragione.
Si vive con la speranza di diventare un ricordo.
Il saggio sa di non sapere, pur sapendo di sapere più di certi altri.
A nessuno interessano i pensieri, progetti, bisogni, desideri, sentimenti, ragionamenti di un altro, a meno che essi non siano favorevoli ai propri o costituiscano una minaccia rispetto ad essi.
La vita è una malattia ereditaria.
Il buon senso c'era; ma se ne stava nascosto per paura del senso comune.
La famiglia diviene rigida e dura nell'escludere gli altri dal suo pasto; le persone di cui ci si deve preoccupare sono il più naturale pretesto per escludere gli altri. La vacuità di tale pretesto diviene palese nelle famiglie che non hanno bambini, e tuttavia non sono minimamente disposte a spartire il loro pasto con altri: la famiglia a due è la struttura sociale più disprezzabile che l'umanità abbia espresso. Ma anche quando i bambini ci sono, ci si avvede spesso che essi servono solo per mascherare il più puro egoismo. Si risparmia «per i propri figli» e si lasciano gli altri soffrire la fame.
Quando giudicate gli altri, non definite loro, ma voi stessi.
Difficilmente la società può migliorare se non c'è un sufficiente numero di persone disposte a cambiare mentalità.
Il libero arbitrio consiste nello scegliere con chi/cosa interagire e con quali regole, limiti e libertà, ovvero conformemente a quale tipo di relazione.
Gesù Cristo è l’unico agnello al mondo che sia stato anche pastore.
Ogni umano cerca di dominare ogni altro se non contrastato da quello o da una certa educazione.
Pazienza, non lacrime, necessità richiede.
Rivolgiti alle donne come se le amassi e a tutti gli uomini come se ti annoiassero: alla fine della stagione, avrai la reputazione di possedere il più perfetto istinto sociale.
La filosofia dovrebbe servire a combattere la cattiva filosofia.
A cosa serviranno mai i libri? A imparare? No di certo, per imparare basta andare a scuola. No; io credo che un libro debba essere davvero una ferita, che debba cambiare in qualche modo la vita del lettore. Il mio intento, quando scrivo un libro, è di svegliare qualcuno, di fustigarlo. Poiché i libri che ho scritto sono nati dai miei malesseri, per non dire dalle mie sofferenze, è proprio questo che devono trasmettere in qualche maniera al lettore. No, non mi piacciono i libri che si leggono come si legge un giornale: un libro deve sconvolgere tutto, rimettere tutto in discussione. Il motivo? Ebbene, io non mi preoccupo molto dell'utilità di quanto scrivo, perché veramente non penso mai al lettore: scrivo per me, per liberarmi delle mie ossessioni, delle mie tensioni e nient'altro. Poco tempo fa una signora, nel «Quotidien de Paris», diceva di me: «Cioran scrive quello che ognuno si ripete sottovoce». Io non scrivo con lo scopo di «fare un libro», perché venga letto. No, scrivo per disfarmi di un peso. Soltanto dopo, meditando sulla funzione dei miei libri, dico tra me che dovrebbero essere come una ferita. Un libro che lascia il lettore uguale a com'era prima di leggerlo è un libro fallito.
Veleno è forse l'immortalità, se gli uomini ne senton così il peso?
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