Citazioni su Conformismo

Citazioni in
Ordinate per
Autore
Argomento
Testo
38 citazioni  
Niente produce un effetto simile a quello di un buon luogo comune: ci rende tutti uguali.
Più le persone sono conformiste, più sono legate alle tradizioni o alle mode.
Il motivo per cui si dicono, scrivono e fanno banalità non è banale.
Se pensi come la maggioranza, il tuo pensiero diventa superfluo.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Chiunque vuol essere un uomo deve essere non conformista.
Si rovina un ragazzino nel modo più sicuro, se gli si insegna a considerare il "pensare allo stesso modo" più alto del "pensare in un altro modo. 
E' difficile riconoscere chi segue la corrente spontaneamente.
Ognuno vuole la stessa cosa, ognuno è uguale: chi sente in modo diverso, entra spontaneamente in manicomio.
Siamo tutti conformisti. Sono diversi solo i modelli ai quali ci conformiamo.
Il motto del conformista: se molti lo facessero, lo farei anch'io.
Il conformismo non può essere creativo, per definizione.
Non le lotte o le discussioni devono impaurire, ma la concordia ignava e l'unanimità dei consensi.
Quando ti rendi conto che sei dalla parte della maggioranza, sappi che è ora di cambiare.
Non temere di essere eccentrico nelle tue opinioni, perché ogni opinione oggi accettata era una volta eccentrica.
L'essere umano è capace di qualsiasi cosa se questa è considerata normale dal suo gruppo di appartenenza. Qualsiasi delitto, se compiuto in massa diventa lecito. Qualsiasi assurdità, se praticata in massa, diventa sensata, o addirittura obbligatoria.
C'è un'infinità di cose che non faremmo mai se non sapessimo che persone che noi rispettiamo le fanno.
Per il tuo non-conformismo il mondo ti colpirà e non ti avrà in nessuna considerazione.
Essere indipendenti dalla opinione pubblica è la prima condizione formale per realizzare qualcosa di grande.
Le masse vogliono apparire anticonformiste, così questo significa che l'anticonformismo deve essere prodotto per le masse.
È prova di una mente semplice e molto primitiva che uno desideri di pensare come le masse o la maggioranza, semplicemente perché la maggioranza è maggioranza. La verità non cambia perché è, o non è, creduta dalla maggioranza delle persone.
Abbiamo tutti bisogno di essere approvati, perciò consideriamo (consciamente o inconsciamente) nemici coloro che non ci approvano. D'altra parte per diminuire il rischio di essere disapprovati tendiamo ad essere conformisti.
Chi considera gli uomini come un gregge e fugge da loro il più velocemente possibile, ne sarà certamente raggiunto e preso a cornate.
Gli esseri umani tendono ad imitare tutto ciò che vedono gli altri fare, e più sono quelli che fanno la stessa cosa, più forte è la motivazione ad imitarli. Per questo la TV è molto pericolosa.
Le feste sono anche esami in cui si misura la conformità delle persone rispetto alle forme, norme e valori della comunità, da cui si evince il grado di appartenenza alla stessa.
A un conformismo segue un altro conformismo.
Coloro che indossano jeans volutamente strappati, forse lo fanno per distinguersi da quelli che li indossano sani, facendo intendere che essi sono più liberi, coraggiosi e meno conformisti degli altri.
Chi vuol essere un Uomo deve essere un nonconformista.
Il guaio del conformismo non è tanto il fatto che i conformisti siano tali (a loro buon diritto), ma che siano ostili ai non conformisti a prescindere da ciò che questi propongono. Probabilmente i conformisti si sentono inconsciamente sotto accusa da parte dei non conformisti, anche quando non è il caso, e per questo provano antipatia o timore verso di loro.
Quasi tutti misurano il valore delle cose dal successo che esse hanno già ottenuto.
Ogni gruppo sociale ha le sue liturgie, sacre e profane, essenziali per la sua coesione e caratterizzazione. Si tratta di rituali che celebrano implicitamente o esplicitamente, le forme, le nome e i valori della collettività. Chi non partecipa alle celebrazioni si estranea e si isola dal gruppo. Per questo, per non restare soli, molti partecipano alle celebrazioni liturgiche collettive pur senza credere che abbiano un qualche senso.
Quando tutti pensano nella stessa maniera, allora nessuno pensa veramente.
Molti desiderano essere apprezzati per la loro conformità ai costumi più comuni, pochi per la loro diversità.
La gente tende a parlare di ciò di cui parla la gente.
Natale è una quintessenza, un velenoso serbatoio di tutti i sentimentalismi e le falsità borghesi, un pretesto per sfrenate orge dell’industria e del commercio, per un sacco di splendida merce nei negozi; sa di latta laccata, di aghi d’abete, di grammofono, di fattorini e portalettere stanchi morti che in segreto bestemmiano, di imbarazzata solennità nelle sale da pranzo sotto un albero addobbato, di supplementi nei quotidiani e di annunci pubblicitari – insomma, di tante cose che io odio ferocemente, che mi ripugnano, e che prenderei magari con maggiore equanimità e ilarità se non deturpassero in modo così tremendo il nome del Redentore e il ricordo dei nostri anni più teneri.
La scuola insegna soprattutto ad obbedire, a conformarsi, a pensare secondo schemi stabiliti dalle autorità politiche, religiose, culturali e accademiche. Essa premia la conformità e punisce la devianza.
Le tradizioni servono a mantenere la coesione sociale. Quando non raggiungono più tale scopo, diventano solo un peso. Conviene allora abbandonarle ed eventualmente crearne altre più efficaci.
Nella competizione politica, culturale, economica coloro che salgono nella scala gerarchica godono di un vantaggio supplementare dovuto alla tendenza popolare a premiare i già premiati.

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()

()


38 citazioni