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Il maggior pericolo nella vita consiste nel prendere troppe precauzioni.
Tutte le volte che altri sono d'accordo con me ho sempre la sensazione di avere torto.
Chi non riesce a far luce è pregato di non fare ombra!
La razionalità consiste nel dividere un oggetto, persona o fenomeno in varie parti e nel considerare le relazioni e le interazioni tra di esse. L'irrazionalità tende invece considerare le cose indivisibili e ad attribuire loro proprietà assolute.
Essendoci il nulla all'ingresso e all'uscita della nostra vita, insopprimibile sorge la domanda che chiede il senso del nostro esistere.
Gli sciocchi non capiscono le persone intelligenti.
Possiamo usare il libero arbitrio (ammesso che esista) quando i nostri sentimenti dormono. Quando sono svegli non possiamo fare altro che obbedire loro. Tra due sentimenti contrastanti, obbediamo a quello più forte.
Siccome l'imprevedibilità nel comportamento umano è inquietante, ognuno di noi cerca di essere (o almeno di sembrare) prevedibile.
Il compito più difficile nella vita è quello di cambiare se stessi.
Comandare è più volgare che obbedire.
Le uniche parti sensate e utili contenute in un trattato di teologia non hanno nulla a che vedere con Dio.
La televisione è come una spugna: raccoglie tutto ciò che c'è sul pavimento. E quando la spremi ne fuoriesce il succo della società.
A che cosa serve essere collegati in tempo reale col mondo, se non abbiamo niente da dirci?
La filosofia può essere una professione, un hobby, un passatempo, la giustificazione morale e razionale del proprio comportamento o delle proprie scelte politiche, un mezzo di distinzione sociale, un prerequisito per appartenere ad certi gruppi, un modo per sentirsi o apparire intellettualmente o moralmente superiori agli altri, una risorsa per imparare a ragionare in modo più efficace e facendo meno errori, oppure, come nel mio caso, uno strumento per capire e comprendere meglio la natura umana, per crescere e migliorare sempre di più, ovvero per meglio soddisfare i miei bisogni e quelli altrui.
Per quanto riguarda il modo di pensare e di conoscere, ci sono due opposte tendenze: separare vs. unire, differenziare vs. accomunare, distinguere vs. confondere, analizzare vs. sintetizzare ecc. Per me la conoscenza consiste nel praticare e nel conciliare tali estremi. In altre parole, per me è impossibile conoscere qualcosa senza prima scomporla e poi ricomporla dopo aver osservato le relazioni e le interazioni tra le sue parti.
Quando la ragione ci accusa, preferiamo l'irrazionalità.
La più insidiosa delle paure è quella di avere coraggio.
L'egoista può avere il desiderio paradossale di morire prima delle persone che gli servono, per non restare senza aiuto.
Il lusso (che io definirei "l'immoderato amore ed uso degli agi superflui e pomposi") corrompe in una nazione ugualmente tutti i ceti diversi.
Dobbiamo amarci l'un l'altro, sì, sì, questo è senz'altro vero, ma nulla ci dice che dobbiamo piacerci.
La spudoratezza, ormai, nel nostro tempo è diventata una virtù.
Il cosiddetto libero arbitrio consiste nello scegliere, ma la scelta è sempre orientata verso la migliore, maggiore e più facile soddisfazione dei nostri bisogni. Solo in caso di indecisione o di indifferenza la scelta può essere casuale, e in tal senso libera.
Senza istruzione corriamo il rischio di prendere sul serio le persone istruite.
Nella nostra società le emozioni in generale vengono scoraggiate. Benché senza dubbio il pensiero creativo, come ogni altra attività creativa, sia inseparabilmente legato alle emozioni, è diventato un ideale pensare e vivere senza emozioni. Essere emotivo è diventato sinonimo di instabile e squilibrato.
Se il cammello potesse parlare darebbe del gobbo al dromedario.
Quanto più uno è ignorante, tanto più si crede sapiente.
Mi è parso il caso, infatti, di imitare anche in questo gli oratori contemporanei, che si credono degli dei se sembrano bilingui come le sanguisughe, e considerano un vero capolavoro inserire nel tessuto delle orazioni latine alcune parolette greche come tessere di un mosaico, anche se inopportune in quel dato momento. Se poi mancano termini esotici, tirano fuori dal libro polveroso quattro o cinque parole arcaiche per rendere oscuro il testo, certo perché così chi capisce diventa sempre più pieno di sé e chi non capisce quanto meno capisce più ammira.
Quando due umani si trovano tra loro in prossimità, ovvero in comunicazione o telecomunicazione, essi comunicano e interagiscono secondo i rispettivi programmi mentali, ovvero automaticamente. Quando un umano si trova da solo, ovvero non in prossimità o comunicazione con qualcuno, la sua mente si prepara alle prossime interazioni con gli altri, ipotizzandole e simulandole consciamente e inconsciamente mediante l’immaginazione.
Gli italiani corrono sempre in aiuto del vincitore.
Credendo di dire ciò che vuole, lo scrittore dice solo ciò che può.
Il Potere ha deciso che siamo tutti uguali. L'ansia del consumo è un'ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l'ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell'essere felice, nell'essere libero: perchè questo è l'ordine che egli ha inconsciamente ricevuto, e a cui "deve" obbedire, a pena di sentirsi diverso. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza.
Viviamo un momento della storia in cui il cambiamento è talmente rapido che iniziamo a percepire il presente solamente quando sta per diventare passato.
Immaginando nuovi comportamenti possiamo, poco a poco, cambiare i nostri algoritmi di comportamento. Ma anche solo immaginare di comportarsi in modi nuovi, diversi dal solito, richiede un coraggio, un'apertura mentale e un'intelligenza che pochi possiedono.
È molto dubbio che la filosofia possa essere oggi identificata con alcunché di univoco ed unitario.
L’eleganza si veste di semplicità.
Se non sei alla moda, non sei nessuno.
Narcisista non è chi ama se stesso, ma chi ama solo se stesso.
Chi ha la pelle dura non può capire chi ha la pelle delicata, e viceversa.
Le religioni sono necessarie al popolo, e sono per esso un inestimabile beneficio. Quando però esse vogliono opporsi ai progressi dell’umanità nella conoscenza della verità, allora debbono essere messe da parte con la massima deferenza possibile. E pretendere che anche uno spirito grande - uno Shakespeare, un Goethe - faccia entrare nella propria convinzione, implicite, bona fide et sensu proprio, i dogmi di una qualche religione, è come pretendere che un gigante calzi la scarpa di un nano.
Ma, eminenza, Gesù Cristo non è morto povero?
Appunto, non vogliamo fare la stessa fine.
Bisogna sforzarsi per capire molto, non per avere una molteplice erudizione.
La società del futuro: una schiavitù senza padroni.
Quando mi sento padrone di una verità non mi interessa l'argomento che la conferma, ma quello che la confuta.
Tanta dolcezza e calma, e Te, Oh Susie, cosa posso volere di più, per rendere completo il mio cielo?
Dio è il rappresentante e nume tutelare della comunità. Se fossi l'ultimo umano rimasto sulla terra, non rimarrebbe nemmeno Dio perché sarebbe divenuto inutile.
Tutti vogliono le stesse cose, tutti sono uguali: chi sente diversamente va da sè al manicomio.
Cercava sempre di migliorare, non capendo che proprio per questo non era amato.
È una cosa bella dei vecchi amici il fatto che ti puoi permettere di essere stupido con loro.
L'immagine consiste nell'essere i suoi elementi in una determinata relazione l'uno all'altro.
La recensione è un genere letterario da abolire perché induce al riassunto, quindi alla chiusura del libro. I libri invece vanno aperti, sfogliati, dissolti nella loro presunta unità, per offrirli a quella domanda che non chiede "che cosa dice il libro?", ma "a che cosa fa pensare questo libro?
I savi vivono per i pazzi, ed i pazzi per i savii. Si tutti fussero signori, non sarebbono signori: cossì, se tutti saggi, non sarebbono saggi, e se tutti pazzi, non sarebbono pazzi. Il mondo sta bene come sta.
Al fuoco della verità le obiezioni non sono che mantici.
Ci sono persone così piene di sé che, quando sono innamorate, trovano il modo di occuparsi della loro passione senza occuparsi della persona che amano.
La verità che libera si manifesta nel respiro stesso del proprio essere. Le catene più pesanti di tutte sono le verità prese in prestito.
A volte mi viene l'angoscia di non riconoscermi, di essere cambiato.
Il sapere non rende felici, non è un valore in sé, ma ci fa conoscere strumenti e vie utili per soddisfare i nostri bisogni.
Colui che si volge a guardare il suo passato, non merita di avere futuro avanti a sé.
Anche quando avremo messo a posto tutte le regole, ne mancherà sempre una: quella che dall'interno della sua coscienza fa obbligo a ogni cittadino di regolarsi secondo le regole.
Le nostre paure sono molto più numerose dei pericoli concreti che corriamo. Soffriamo molto di più per la nostra immaginazione che per la realtà.
Una noia mortale emana da quelli che hanno ragione e lo sanno.
Al cospetto di ogni verità un'angoscia segreta ci pervade.
Demistificare le false verità è più importante che conoscere quelle vere.
Una persona immatura si innamora sempre di un'altra persona immatura, perché parlano la stessa lingua.
Resteresti calmo se qualcuno facesse esplicitamente o implicitamente affermazioni come le seguenti? Io valgo, tu non vali , io merito, tu non meriti, io sono bello, tu brutto, io sono buono, tu cattivo, io sono intelligente, tu stupido, io sono sapiente, tu ignorante, io sono forte, tu debole, io sono potente, tu impotente, io possiedo, tu non possiedi, io sono capace, tu no, ecc. Probabilmente saresti preso dalla rabbia e faresti il gioco del tuo detrattore. Se invece riuscissi a restare calmo e ci ridessi sopra dimostreresti di essergli superiore.
La caratteristica principale dell'uomo che è nato per comandare è che sa comandare se stesso.
Tentare di parlare di ciò che è stato, sarebbe impossibile. L'Abisso non ha Biografo.
Una cosa può accadere o non accadere e tutto l'altro restare eguale.
La libertà è obbedienza a regole formulata da se stessi.
Un’illusione sociale è credere che comportandoci in un certo modo gli altri ci ameranno. In realtà l’amore non si ottiene per merito. I più fortunati lo trovano per caso, perché sono (o sembrano) ciò che altri desiderano.
Il contributo più importante del sapere del xx secolo, è stata la conoscenza dei limiti della conoscenza.
L'uomo non ha bisogno di verità, ma di condivisione di narrazioni, vere o false che siano.
Quando ero bambino nessuno sentiva la mancanza di uno smartphone, nessuno ne aveva bisogno, e a nessuno veniva in mente che uno smartphone potesse renderci più felici o alleviare le nostre sofferenze. E così è stato. Infatti lo smartphone, in generale, non ci ha reso più felici né ha alleviato le nostre sofferenze anche se ha facilitato la soluzione di qualche problema.
Al di fuori della scienza si può dire tutto e il contrario di tutto. Al di fuori della scienza ciò che conta non è la verità, ma i sentimenti, cioè ciò che piace o dispiace, che attrae o repelle.
La libertà, nella sua più alta espressione consiste nel dare tutto e nel servire gli altri. L'uomo capace di questo, capace d'essere padrone di sé sino a tal punto, è libero come nessun altro. È questa la più elevata manifestazione del libero arbitrio.
In generale, il segreto per andare d'accordo con le donne è avere torto.
Chi perdona un delitto ne diventa complice.
Aver paura è morire ogni minuto.
Pretendere la coerenza logica da una religione è pura, sprovveduta ingenuità.
Introversi ed estroversi non si capiscono perché guardano in direzioni diverse.
In democrazia, se il 50% +1 dei cittadini è idiota, il governo è idiota al 100%.
La differenza tra essere e avere non è essenzialmente quella tra Oriente e Occidente, ma piuttosto tra una società imperniata sulle persone e una società imperniata sulle cose. L'atteggiamento dell'avere è caratteristico della società industriale occidentale, in cui la sete di denaro, fama e potere, è divenuta la tematica dominante della vita.
Non piacciono a lungo né vivono le poesie scritte da chi beve solo acqua.
Dato che non conosciamo la natura né l'origine della nostra coscienza, non possiamo escludere che nel nostro cervello, o nel resto del nostro corpo, esistano, oltre alla coscienza di cui siamo consapevoli, altre coscienze (di cui siamo inconsapevoli) le quali possono essere consapevoli o incosapevoli della coscienza di cui siamo consapevoli.
Vorrei che la morte mi accogliesse mentre sto piantando i miei cavoli.
Il vero saggio è tanto felice quanto uno nelle sue condizioni possa essere, perché la saggezza è la scienza della felicità.
La neurobiologia è l'anello di congiunzione e di integrazione tra psicologia e biologia.
Piove sul giusto e piove anche sull’ingiusto; ma sul giusto di più, perché l’ingiusto gli ruba l’ombrello.
L'uomo è un animale che ragiona.
Il micro e il macro si influenzano reciprocamente. La macroeconomia è influenzata dalla microeconomia e viceversa. La macrosociologia è influenzata dalla microsociologia e viceversa. La microsociologia è oggetto di studio della psicologia e dell'interazionismo simbolico di George Herbert Mead e di Herbert Blumer.
L'uomo ha bisogno di condividere. Se non lo fa muore. Tanto più condivide, tanto più è vivo e felice.
La prova più lampante dell'ingiustizia del Dio abramitico è l'eternità della pena riservata a chi l'offende. La sproporzione tra il peso (finito) dell'offesa e l'infinita durata della pena è segno evidente del fatto che il Dio abramitico non ha il senso della misura né della giustizia.
Siamo responsabili non solo di ciò che facciamo, ma anche di ciò che non facciamo.
Amare le donne intelligenti è un piacere da pederasti.
Se dobbiamo essere sempre in preda ad errori e illusioni, preferiamo che siano almeno naturali e piacevoli.
Se il disgusto del mondo bastasse a conferire la santità, non vedo come potrei evitare la canonizzazione.
Essere donna è così affascinante. È un'avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non finisce mai.
Dato che siamo geneticamente uguali ai nostri antenati di 20000 anni fa, si può affermare che i nostri bisogni innati siano gli stessi dell'uomo di allora, e che tutti gli altri bisogni dell'uomo odierno siano indotti dalla cultura in cui vive.
La vita in se stessa è una tela vuota; diventa ciò che tu dipingi su di essa. Puoi dipingere infelicità, puoi dipingere estasi. Questa è la tua gloria.
L'amore ha il potere di trasformare una persona qualsiasi in una insostituibile.
In teoria, i più esperti di filosofia dovrebbero essere più felici dei meno esperti. Se così non fosse ci sarebbe da chiedersi perché uno dovrebbe interessarsi di filosofia. Si potrebbe, d'altra parte, pensare che le persone meno felici siano le più attratte dalla filosofia, come se questa potesse consolarle o aiutarle a lenire le loro sofferenze.
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